Nasce l’asse Chioggia-New York: il sindaco Armelao invita il collega Usa

Mercoledì 26 Gennaio 2022 di Diego Degan
Il sindaco di Chioggia Mauro Armelao

CHIOGGIA - Lunedì pomeriggio, alla radio italiana di New York, nei prossimi giorni in televisione con la trasmissione “Sì, viaggiare” (Rai2), registrata lunedì mattina: il sindaco, Mauro Armelao, sta facendo da Cicerone, alla riscoperta della città, per autorevoli testate che stanno dando a Chioggia una rilevanza mediatica senza precedenti. Diceva Andy Warhol che tutti sono destinati ad avere il loro quarto d’ora di celebrità e, sarà un caso, appena conclusa la mostra chioggiotta dedicata al fondatore della pop-art, la città è salita alla ribalta internazionale, con l’autorevole assist del New York Times che l’ha messa al primo posto tra le città da visitare nel 2022. Sono seguite altre citazioni su telegiornali, quotidiani e riviste che, da un lato, fanno sperare almeno il piazzamento tra le prime 10 città italiane che concorrono al titolo di Capitale della Cultura 2024 (lo sapremo il 2 febbraio); dall’altro potrebbero essere un potente incentivo a visitare Chioggia, sia per gli statunitensi (molti dei quali, non va dimenticato, sono di origine italiana), sia per turisti di altre nazionalità, dato che l’America fa sempre tendenza. Qualche segnale nelle prenotazioni ci sarebbe già stato.

E Armelao, nel suo intervento alla Icn (Italian communication network) Radio di New York, ha fatto il possibile per incoraggiare questo segnale. «Chioggia è una città accogliente, allegra e vivace – ha detto – siamo pronti a ricevere tutti, la città è bellissima e si mangia benissimo in tutti i nostri ristoranti». E, con la collaborazione del concittadino Fabio Casson cultore di storia locale (ha fondato la pagina facebook “chioggiapedia”), Armelao ha messo in rilievo la storia di Chioggia, dal mitico fondatore Clodio, esule da Troia, alla guerra contro Genova, al fianco di Venezia; l’economia e le tradizioni della pesca, con digressioni su vongole, moeche e fasolari; i monumenti (l’orologio di sant’Andrea, in particolare), le chiese e i musei con i loro tesori d’arte; i “riti” del giorno d’oggi, spritz e tramezzini. Infine Armelao ha invitato i conduttori della trasmissione e il sindaco di New York a visitare Chioggia. Intanto l’associazione “Amare Chioggia” ricorda che i problemi cittadini continuano ad esserci e, senza volerli per forza segnalare agli estimatori di Chioggia, è meglio lavorare per risolverli, altrimenti si rischia qualche piccolo effetto boomerang. Parafrasando si potrebbe dire che il turista che si trovasse impossibilitato a parcheggiare o costretto allo slalom tra gli escrementi canini, non conserverebbe un buon ricordo di Chioggia. Ma, al di là di questo, l’associazione raccomanda di curare il decoro urbano, incrementare il verde, porre un freno all’edificazione incontrollata, altrimenti la bellezza di Chioggia non sarà per sempre.
 

Ultimo aggiornamento: 17:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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