Sabato 2 Marzo 2019, 11:29

La querelle sul Gpl. «Potranno finire il deposito ma non attivarlo»

PER APPROFONDIRE: attivazione, chioggia, deposito, gpl
La querelle sul Gpl. «Potranno finire il deposito ma non attivarlo»

di Marco Biolcati

CHIOGGIA - «Quel deposito non può essere messo in funzione». L'ex sindaco Giuseppe Casson concorda con le tesi del comitato No Gpl: il cantiere può essere concluso, ma le navi gasiere non possono attraccare senza un iter autorizzativo che l'ex sindaco ritiene lungo e complesso. «La sentenza del Consiglio di Stato commenta non sancisce la conclusione della partita, ma solo la fine del primo tempo. La decisione non condiziona in alcun modo il risultato finale che, documenti alla mano, sancirà l'impossibilità di attivazione dell'impianto». Casson è al centro delle critiche da anni: le sentenze recenti hanno sancito che il Comune avrebbe dovuto impugnare il decreto interministeriale che ha permesso poi alla Socogas di avviare i lavori e portarli, ormai è questione di poche settimane, a termine. «La
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3 di 3 commenti presenti
2019-03-03 09:39:42
Conferma quanto un certo Tria ministro del governo gialloverde ha detto se continua così nessuno verrà mai ad investire in Italia. Facciamo si che io sia un imprenditore, vedo delle oportunità di guadagno ma anche di fornitura alternativa di energia. Non entro nel merito se il deposito vada fatto o meno a Chioggia,rifletto solamente. Preparo un master plan, chiedo il VIA al ministero, acqusisco l'area. Ho i permessi, apro il cantiere, e come d'obbligo affisso il cartellone con spiegazione breve dell'opera, costi, progettista, ecc. ecc., cinque non di più minuti dopo inizia il comitato NO! non ha importanza perchè intanto NO!, naturalemte trovano subito tra i politici più eruditi e studiati qualcuno che spiega la pericolosità dell'opera senza naturalmente aver letto nessuna carta del progetto e nemmeno un libro. A questo punto ho due strade comunque impervie ed in salita, abbandonare l'opera e rimetterci i soldini finora spesi e l'idea del futuro, proseguire con la legge con le autorizzazion, Ed ecco il balletto italico, il tar naturalemte blocca tutto, il magistrato da l'autorizazione, il gruppo NO! GPL, NO benzina, NO gasolio, NO telefonino, NO NO NO si infoltisce, Arrivano tutti in macchina alimentata a GPL e si scambiano messaggi social attraverso i telefonini smartphone, ma loro sono contro le antenne contro i depositi, contro le linee ferroviarie, contro i cavi ad alta tensione insomma contro. Alla fine mi danno ragione continuo l'opera....ma poco dopo qualcuno mi fa sapere che quando avrò speso tutti i soldi per la costruzione avrò finito il cantiere e l'opera sarà pronta per essere messa in funzione non lo potrò fare (??). Stava per succedere òla stessa cosa qualche anno fa su un degasificatore progettato nelle ficinanze di Monfalcone in Friuli Venezia Giulia, investimenti, lavoro assunzione nel terziario e manodopera specializzata per la conduzione. Ha vinto il gruppo del NO! L'opera non si è fatta a Monfalcone ma in Slovenia in linea d'aria, scusate di mare 15 miglia, più o meno 28 Km. Secondo alcuni esperti la palla di fuocvo in caso di esplosione completa dell'impianto con temperature di 3000°C avrebbe avuto 50 Km quadrati di azione. Sono 10 anni che tutto funziona il prezzo del gas per qualcuno è diminuito per altri...sono con i cartelli INVESTIMENTO E LAVORO. Approposito anche qui c'è una nuova idea bloccato sul nascere ieri a Marghera l'idea di ricavare combustibili dalla fermantazione trattamento di rifiuti, blocco stradale e NO,NO,NO all'impianto, ma no a rifiuti in discarica, no a termovalorizzatori, NO Naturalmete anche lro sono arrivati in macchina hanno nel frattempo pranzato ed i rifiuti prodotti? sachetti buste rimasugli di salamen, bottiglie che fine hanno fatto? Ma NO!
2019-03-02 14:06:38
Tipico della amministrazione italica! Ben che vada ci rovinano.
2019-03-02 13:00:17
... come al solito tutto a posto e niente in regola.. farà la stessa fine del mose ?.. veneto illuminato o veneto fregato, offeso e vilipeso da indicibili interessi? comunque sia più che riflettere è d'obbligo schifarsi..