Scandalo in chiesa: sfilata di moda e nozze simulate con finto prete. Il Patriarcato: «Profanazione»

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Scandalo in chiesa: nozze simulate con finto prete. Il Patriarcato: «Profanazione»
VENEZIA - Ieri sera 15 marzo, nel corso della rassegna "Sposarsi a Venezia... con noi", c'è stata una sfilata di abiti da sposa nella chiesa consacrata dell'Ospedaletto (Santa Maria dei derelitti) vicino all'ospedale Civile di Venezia. La cosa ha irritato molto l'Ire (istituto di assistenza agli anziani, proprietaria del luogo sacro) perché nopn erano stati informati della cosa dagli organizzatori, i quali avrebbero dovuto chiedere autorizzazione alla Curia per un utilizzo simile della chiesa. Alla sfilata c'era tanto di prete finto che ha simulato un matrimonio e, come si vede nelle foto, anche un rinfresco. 

Sulla vicenda è intervenuto ufficialmente il Patriarcato di Venezia: 
«La chiesa veneziana dell'Ospedaletto, di proprietà dell'Ire, non è sconsacrata, anche se da qualche anno non vi vengono più officiate celebrazioni liturgiche - precisa la nota del Patriarcato -  l’inaccettabile uso deliberatamente commerciale che ne è stato fatto nelle scorse ore, con l'intervento, oltretutto, di un finto sacerdote in vesti liturgiche nell’ambito di una sfilata di abiti da sposa, non risulta "consono" perché profondamente irrispettoso e gravemente lesivo della santità del luogo, nonché oltraggioso della fede e della sensibilità religiosa dei veneziani e della città, tanto da configurare un vero e proprio caso di profanazione; la Chiesa veneziana, amareggiata, disapprova e condanna quanto avvenuto nell'edificio sacro e si riserva di chiarirne le responsabilità».
 
 
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Sabato 16 Marzo 2019, 17:06






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5 di 54 commenti presenti
2019-03-18 21:13:28
I promotori veneziani nella pagina fb "sposarsi a Venezia con noi" esibisicono tutta la loro ipocrisia e difendono l'indifendibile. Che pena.
2019-03-17 21:18:25
Ma non c'è un parroco? Un sacrestano che sapeva?
2019-03-17 15:25:15
Bastava staccare un lauto assegno alla curia e la chiesa diventava sconsacrata anche per banchettare e subito dopo ritornava casa del Signore! Anni che non si celebravano più messe? Basta questo per capire che cosa importava ai frignoni di questo evento! San Stae da anni museo e altre, dopo le celebrazioni, si fanno pagare il biglietto per le visite ma nessuno si scandalizza. Pecunia non olet, anzi ha un profumo olezzante nei sacri palazzi....
2019-03-17 12:50:46
E' un problema di rispetto.
2019-03-17 20:09:10
Rispetto? Del nulla.