I 10 anni della cartoleria superstite: «Non dovremmo pagare neanche un euro di tasse»

Sabato 3 Settembre 2022 di Tullio Cardona
I 10 anni della cartoleria superstite: «Non dovremmo pagare neanche un euro di tasse»
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VENEZIA - Ieri pomeriggio ha festeggiato i 10 anni di attività la cartoleria San Cassian, in calle dei Cristi, al civico 1724 di San Polo, adiacente al campo omonimo. La gestiscono le sorelle Brussa, Lucia e Paola, e l figlio di quest'ultima, Gabriele Reggio, 34 anni, padre da due mesi, che appare come titolare. Prima della cartoleria, esisteva nel locale un negozio di ferramenta, che ha chiuso dopo 30 anni nella zona realtina. «Dieci anni che hanno rappresentato una scommessa - racconta Paola - Pur mantenendo la clientela veneziana abbiamo assistito alla progressiva decadenza del vicino mercato di Rialto ed alla chiusura degli storici negozi di vicinato. Colpa di una residenza ridotta al minimo, rispetto alla popolosa Venezia di una volta». Oltre agli articoli di cancelleria propri di una cartoleria, propone anche una nutrita sezione giocattoli, molto conosciuta apprezzata dai bambini. Alla festa ha partecipato anche l'assessore al Commercio, Sebastiano Costalonga, che ha ribadito la sua opinione in merito a questo tipo di esercizi: «Sono sempre più deciso e motivato nel proporre zero tasse a questi negozi di vicinato veneziani - ha detto Costalonga - È stata riconosciuta la specificità insulare della città di Venezia, e, nel caso specifico, una cartoleria come questa non è come una cartoleria a Verona, che ha meno spese di gestione. I titolari della cartoleria San Cassian sono persone coraggiose, che da anni offrono un servizio indispensabile alla città».


SUPERSTITI
«Ormai in centro storico le cartolerie sono rimaste molto poche - afferma Gabriele - sei o sette al massimo. Di queste alcune si sono specializzate in pubblicazioni e oggetti d'arte. Hanno recentemente chiuso anche cartolerie storiche, come Pierobon e Testolini, mentre Buffetti ha ridotto il negozio, trasferendolo da Strada Nuova in calle della Fava. Anche al Lido ha serrato i battenti Linetti e la cartoleria a San Cancian è in vendita. Pensare che i negozi di questo tipo erano una quindicina solo 20 anni fa. Quasi tutte quelle rimaste hanno un reparto giocattoli per implementare le vendite, mentre alcuni tabaccai stanno attrezzandosi con articoli da cartoleria e giocattoli anche loro. In realtà un vero e proprio negozio di giocattoli non esiste più e bisogna andare oltre il ponte della Libertà». Un giovane padre ascolta quanto espone Gabriele: «È proprio vero - interviene - Questa cartoleria mi salva la vita, perché trovo quanto serve al gioco di mio figlio. Altrimenti dobbiamo affidarci ad Amazon, che ha prezzi più alti rispetto alla San Cassian, ma la comodità di trovare il pacchetto a casa il giorno dopo l'acquisto online».

 

Ultimo aggiornamento: 15:32 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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