Canella con il suo "Bellini" diventa un marchio storico di interesse nazionale

Sabato 18 Settembre 2021
Il ministero dello Sviluppo economico ha riconosciuto Canella come marchio storico

SAN DONÁ - Canella marchio storico come Ferrari, Sperlari e Saila. É stata la stessa famiglia della nota azienda vinicola, conosciuta nel mondo anche per la produzione del “Bellini”, con le pesche bianche di San Donà, ad aver dato la comunicazione attraverso i social. «Oggi abbiamo avuto una grande notizia: Canella è un “Marchio storico di interesse nazionale”. Da quasi settant’anni un simpatico cameriere identifica le nostre bottiglie. Gli amici più stretti lo conoscono come “Cocò del papà”, come lo chiamava Lorenzo da piccolo, pensando fosse una gallinella». Dimostrando una grande lungimiranza imprenditoriale, fu il fondatore dell’azienda, Luciano, a inventare il logo per identificare l’azienda stessa, giocando sulla “C”, trasformata in un cameriere che serve del vino. Era il 1958 e il marchio venne registrato il 6 dicembre 1965.

«L’omino Canella, è ufficialmente entrato a far parte del prestigioso registro dei “Marchi storici italiani di interesse nazionale”, un importante riconoscimento che lo Stato, con il Ministero dello Sviluppo Economico, assegna alle imprese che con il loro impegno hanno fatto la storia del tessuto imprenditoriale italiano. Nel campo alimentare sono infatti diventati “Marchio storico” nomi come Saila, olio Sasso, birra Forst, amaro Lucano, Cirio, Sperlari, Ferrari, Antinori, perciò potete immaginare quanto questa notizia renda orgogliosa la nostra famiglia, da sempre impegnata nella valorizzazione del Made in Italy». 
Il mese scorso la storia della casa vinicola sandonatese divenne museo grazie al progetto Piave Heritage, la rete di piccoli musei aziendali per la valorizzazione di prodotti wine&food, e da ieri Canella è diventata anche official sponsor del Calcio Venezia. 

 

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