Multe-boom, un "buco" nella Ztc dell'aeroporto? Conducente fa ricorso

Sabato 7 Dicembre 2019 di Davide Tamiello
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MESTRE - Se a essere tartassato dalle multe della Ztc è chi in aeroporto ci lavora, allora un’anomalia ci deve essere. Se le sanzioni arrivano a chi conosce a menadito i tempi a sua disposizione, che ha delle proprie aree riservate all’interno dello scalo e che nella zona a traffico controllato ci trascorre al massimo un paio di minuti, è evidente che qualcosa non quadra. Soprattutto se le stangate arrivano a tanti e a ripetizione. Tra i destinatari principali di quelle 180 multe al giorno (questi i dati portati in commissione Bilancio dal comandante della polizia locale Marco Agostini) ci sono appunto i conducenti Ncc. Molti hanno già presentato ricorso al prefetto, allegando la documentazione che prova che avevano abbondantemente rispettato i limiti di quella ormai famosa area rossa che concede al massimo 8 minuti di transito. Il “bug”, in questo caso, sembrerebbe provenire da una telecamera che non registrerebbe l’uscita degli Ncc dalla zona a traffico controllato. 
IL CASO 
Funziona così: i conducenti Ncc hanno un abbonamento che permette loro di sostare nelle zone delle partenze e degli arrivi per un tempo stabilito. Appena entrano nella Ztc, in uno, due minuti arrivano nelle aree dove scaricano o caricano i clienti e qui il timer della zona a traffico controllato si azzera. Quando escono dalle zone della partenze o degli arrivi, il conteggio riparte dall’inizio e in uno, due minuti sono di nuovo fuori dalla Ztc. Così, almeno, dovrebbe funzionare. Proprio in questi giorni Adico ha ricevuto la segnalazioni di alcuni dipendenti del noleggio con conducente. «Una in particolare - spiega Carlo Garofolini, presidente dell’associazione dei consumatori - ci ha spiegato di avere ricevuto ben 5 multe che si aggirano attorno ai 90 euro l’una (se non vengono pagate entro i canonici cinque giorni). Dai tabulati stampati, però, si capisce che in area Ztc avrà sostato sì e no due minuti. Perché è stata immortalata dalla telecamera?».
La donna ha già presentato ricorso al prefetto per chiedere l’annullamento della multa. Prendiamo ad esempio uno dei cinque verbali contestati: il mezzo entra in area arrivi alle ore 19.50 per attendere i clienti (il volo atterra alle 19.41) ed esce alle 20.03 diretto verso l’hotel. Poi l’Ncc torna in aeroporto entrando in area arrivi alle 20.46, per un volo atterrato alle 20.41, ed esce alle 21.01 diretto nuovamente in albergo. Dall’ingresso in Ztc all’area arriva c’è al massimo un minuto di percorrenza, per l’uscita poco di più: Considerando l’interruzione del conteggio agli arrivi, è praticamente impossibile che abbia trascorso più tempo del dovuto. 
«ANNULLARE TUTTE LE MULTE»
«La cosa certa è che diversi conducenti sono caduti in questo inghippo - continua Garofolini - e ora presenteranno ricorso portando le prove di quanto affermato, proprio come questa signora. Secondo noi, viste anche le ammissioni della stessa Ca’ Farsetti che teme l’esistenza di anomalie sul sistema di rilevazione, anche gli altri automobilisti multati potranno presentare ricorso». 

 

Ultimo aggiornamento: 8 Dicembre, 10:43 © RIPRODUZIONE RISERVATA