Autostrada A4 Venezia-Trieste, Martella (Pd): «Il governo intervenga subito per mettere in sicurezza il tratto»

Introduzione della safety car, aumento dei presidi di polizia stradale e incremento dei controlli sono le richieste contenute nella mozione.

Mercoledì 16 Novembre 2022
Mettere in sicurezza tratto Venezia Trieste A4

Si torna sempre lì, su quel tratto autostradale, più volte definito maledetto, tra Venezia e Trieste, croce di tanti incidenti. Dal senatore e segretario regionale del PD del Veneto Andrea Martella viene depositata in Senato una mozione in cui si impegna il governo di intervenire con urgenza per affrontare i problemi di sicurezza su quel corridoio della A4. Introduzione della safety car, aumento dei presidi di polizia stradale, incremento dei controlli e proseguimento del commissariamento oltre il 31 dicembre 2022, questi i contenuti della mozione.

Traffico pesante aumentato del 4,4% rispetto al 2019

«In questo tratto l'aumento del traffico pesante e leggero è in costante aumento e ha ormai superato i livelli del 2019 - ricorda l'esponente dem -. Il crescente numero di incidenti e di vittime ha determinato una situazione di emergenza che richiede un'accelerazione dei tempi di realizzazione delle opere di allargamento delle carreggiate, che non può subire rallentamenti in ragione della strategicità dell'arteria parte del corridoio europeo mediterraneo numero 5 - Lisbona - Kiev - e della tutela dell'incolumità degli utenti a fronte di livelli di sicurezza sempre più a rischio». «L'aumento del 4,4% del traffico pesante nei primi sei mesi del 2022 rispetto allo stesso periodo del 2019 e delle percorrenze di autovetture passate da 139 a 145 milioni di km, rileva il Pd, ha un impatto con code ed incidenti su un'infrastruttura con restringimenti di carreggiata e in cui 24 chilometri tra San Donà di Piave e Portogruaro hanno solo due corsie per senso di marcia».

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