Arrivano i manifesti per istruire
i turisti e arginare l'inciviltà

Domenica 28 Agosto 2016
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VENEZIA - Se il Comune non ci pensa, neppure in una situazione di emergenza, a lanciare una veloce e semplice campagna informativa per i milioni di turisti che arrivano a Venezia e che continuano a utilizzarla come una spiaggia, allora scendono in campo i cittadini. Il Gruppo 25 Aprile ha così predisposto un manifestino dalla grafica elegante e un po’ "Belle Époque" che informa cordialmente i visitatori in italiano e in inglese sulle cose che non si possono fare, con tanto di illustrazioni a prova di idiota.



«Venezia - spiega il portavoce Marco Gasparinetti - si avvia a subire il periodico "picco di marea" turistica con regata storica, mostra del cinema, premio campiello ed eventi collaterali. Ai turisti in arrivo diciamo che Venezia offre rispetto a chi la rispetta, e in questo manifesto il nostro grafico Alessandro Toso Fei ha riepilogato in forma di infografica alcune regole minime di convivenza civile».  Il manifesto potrà essere stampato ed affisso negli esercizi commerciali, nei ristoranti e nelle strutture ricettive. L'obiettivo è favorire la consapevolezza degli ospiti sulle regole elementari di convivenza che sono già in vigore «In questo modo - posegue - speriamo di offrire un piccolo contributo di conoscenza in attesa di quelle misure di regolamentazione dei flussi turistici che tutti auspichiamo ma di cui non si vede traccia, nell'azione di questa amministrazione comunale». Ultimo aggiornamento: 17:23 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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