Aprilia vincente in MotoGp, testa e cuore a Noale. E la sindaca annuncia: «Festa in piazza»

Martedì 5 Aprile 2022 di Melody Fusaro-Nicola Munaro
Lo stabilimento di Noale dove nascono le moto da gara dell'Aprilia
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NOALE - E poi arrivò il 2009, l’anno della svolta. Dopo il periodo di vuoto in cui il passato da culla di talenti (Max Biaggi, Loris Capirossi e Valentino Rossi bastano a dare l’idea?) era solo un lontano ricordo, a rilanciare l’Aprilia ci ha pensato il progetto di Piaggio di puntare in grande stile al campionato Superbike. Così quando il traguardo è diventato chiaro, anche lo stabilimento di Noale è tornato a pulsare. Lì, nel Miranese, in provincia di Venezia, c’è il cuore e il cervello del reparto racing della scuderia italiana, domenica vittoriosa per la prima volta in MotoGp a Rio Hondo, in Argentina.

Ora c’è voglia di bissare il successo già tra pochi giorni in Texas per non svegliarsi da quel sogno che Aleix Espargaro ha tramutato in realtà. Una realtà così vibrante da spingere la sindaca di Noale, Patrizia Andreotti, a voler organizzare una festa in piazza. «Spero che sarà possibile, noi ci proveremo. Trionfi come questo hanno bisogno di una città che gioisca tutta unita».


DA LONTANO
Per cercare i germogli della vittoria nella classe regina delle due ruote non si può prescindere da quanto fatto in Superbike tra il 2010 e il 2014 quando il ritorno del figliol prodigo Max Biaggi coincise con due titoli iridati (2010 e 2012). È in quegli anni che Noale si rafforza. La voglia di rientrare in MotoGp fa il resto e così dal 2015 - con un’accelerata decisiva dal 2019 data della nomina ad amministratore delegato di Massimo Rivola, fino a poco prima in Ferrari, dove aveva scoperto un certo Charles Leclerc - arrivano negli stabilimenti del Miranese ingegneri aerodinamici e motoristi da altre case del circuito ma anche dall’automobilismo e dalla Formula 1. La tradizione del telaio Aprilia si mescola con novità e altre materie che spingono l’azienda a investire in banchi di prova motore tra i migliori in Italia, sistemi di progettazione innovativi e stipula di contratti con le migliori gallerie del vento in tutta Europa. Molto fa anche l’immissione di menti fresche, così a Noale arrivano i migliori profili delle università del Veneto - da Padova soprattutto - e del Paese. 


FESTA GRANDE
Una vittoria che corona un ottimo periodo per il Gruppo Piaggio, che a Noale aveva da poco dato il via a una fase di assunzioni e nuovi progetti. E se i nuovi investimenti erano stati accolti con gratitudine, è il successo sportivo a scaldare i cuori di tanti noalesi che sono molto legati alla storica azienda. «Ci speravamo tanto - commenta la sindaca Patrizia Andreotti - È un grandissimo è meritato successo». Un paio di mesi fa la prima cittadina aveva fatto visita allo stabilimento, incontrando i vertici aziendali. «Avevo toccato con mano e mi ero resa conto di quanto si tratti di una squadra di grande esperienza e di estrema professionalità. Al di là di chi ha l’alloro in mano, questa vittoria è frutto del lavoro di tanti. Sono felice per loro, conoscendo l’impegno che c’è dietro a un risultato come questo, e anche per i cittadini di Noale che sono molto affezionati al marchio e hanno atteso per anni di vedere la moto storica sul podio». Con la vicesindaca Alessandra Dini, che è stata di recente eletta nel Consiglio Direttivo di “Città dei Motori” (rete Anci che riunisce i 35 comuni italiani legati al Made in Italy), ieri ha mandato all’ad Rivola una lettera di congratulazioni per la vittoria: «Gli abbiamo fatto la proposta di brindare ufficialmente, qualora ci sia la possibilità. Non c’è fretta, li aspetteremo quando rientreranno, alla fine delle gare - spiega Dini - Vogliamo organizzare un evento di ringraziamento ufficiale e pubblico, perché è doveroso celebrare la squadra, il team e tutti coloro che lavorano in Aprilia e che per anni hanno creduto nell’azienda, portando avanti il marchio con tenacia e passione». 


ITINERARIO
In attesa di novità sul Museo dell’Aprilia, con Anci Città dei Motori Dini sta lavorando anche all’organizzazione di un itinerario “dei motori” che ovviamente toccherà anche Noale. E tra migliaia di post con i quali i noalesi in queste ore celebrano il trionfo, viene spesso citato Ivano Beggio, il fondatore di Aprilia morto nel 2018. Era stato Beggio a prendere in mano la storica fabbrica di biciclette che la sua famiglia possedeva a Noale per farla approdare nel mondo delle moto. E a Noale era sempre rimasto molto legato, tanto da aver lasciato, tra le sue ultime volontà, la richiesta di un “passaggio” per Noale. Il giorno del suo funerale la sua famiglia è quindi partita da Asolo per raggiungere i tanti noalesi che volevano salutarlo. «Starà sorridendo» scrivono in tanti. «Questa vittoria è per lui». 
 

Ultimo aggiornamento: 18:19 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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