Prove di rinascita, in centro aprono nuovi locali: una croissanteria e un temporary shop

Lunedì 3 Ottobre 2022 di Filomena Spolaor
Nuove aperture in via Carducci
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MESTRE - Sulla vetrina della croissanteria “La lune” apparirà il disegno di un cornetto, ma su quella del bar “Jasmin” è già visibile la decorazione di un prato verde smeraldo. Sono due nuove attività commerciali di via Carducci, posizionate l’una accanto all’altra, e poco distante anche in Calle Corte Legrenzi ha aperto “Bottega d’Interni”, un temporary shop che è anche spazio di “coworking creativo”. Segnali di resistenza e rinascita del commercio in una delle aree degradate del centro città, colpita dai problemi legati alla frequentazione della mensa in via Querini.

RIQUALIFICAZIONE
“La lune” è il brand della prima croissanteria a Mestre, sarà inaugurata il 9 ottobre al civico 9 di via Carducci, dove prima si trovava la gelateria “Mivè”. È un’idea di Federico, Nicolò, Mattia, tre “under 35” mestrini, e in “La lune” si potranno assaggiare croissaint alla francese, dolci, salate, accompagnate da particolari linee di caffè, da consumare al tavolino oppure con un “take away”. «Ho gestito una pasticceria in viale Garibaldi – racconta Federico – e alla Bissuola, e dopo dieci anni ho pensato che è difficile abbandonare l’abitudine della colazione. Perché non provare a puntare sul croissant»? I titolari sono in affitto, hanno concordato con il proprietario una cifra equa. Sono convinti che via Carducci durante il giorno sia frequentata dal passaggio di persone, pertanto si tratta di un investimento. Come per Danilo Di Francesco, imprenditore originario di Napoli, che mercoledì scorso accanto a “La lune” ha aperto il bar “Jasmin”, dopo precedenti gestioni temporanee. «Abbiamo deciso di investire in un’attività di ristorazione – spiega - Mestre è una città fruibile per il commercio».
Sabato intanto in calle corte Legrenzi si è illuminata la vetrina “Bottega d’Interni”. Si tratta di un’idea derivata da un negozio di arredamento e progettazione d’interni presente a Spinea. Un “temporary shop” attivo fino al prossimo maggio, pensato come ibrido: con prodotti in eco-design e materiali di recupero, si propone anche come spazio di “coworking creativo”, per professionisti operanti nel settore del design e della creatività, per incontrare clienti o collaboratori e mettere in circolo idee. In corte il prossimo weekend tornerà il mercatino, oltre a nuovi eventi, tra cui gli incontri del Festival delle Idee. Intanto il Centro Le Barche è in fase di “restyling”. Da qualche giorno sono aperti il reparto donna e uomo in un nuovo concept di Coin, che abbraccia tutto il primo piano, con nuove marche di abbigliamento e borse. Per le nuove aperture del reparto intimo e bambino al secondo e terzo piano, si deve attendere fino al 6 ottobre, in riallestimento pure il reparto casa al quarto, che sarà visibile al pubblico dal 20 ottobre. 

Ultimo aggiornamento: 17:06 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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