Grandissimo Antonio Fantin, a soli 21 anni nominato Commendatore al Merito della Repubblica Italiana da Sergio Mattarella

Sabato 20 Novembre 2021 di Francesco Coppola
Antonio Fantin

SAN MICHELE AL TAGLIAMENTO - Una bellissima notizia è arrivata ieri, come un fulmine a ciel sereno, per il campione paralimpico ai Giochi di Tokyo-2020 e primatista mondiale di nuoto Antonio Fantin. Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella gli ha conferito l'onorificenza di Commendatore al Merito della Repubblica Italiana con decreto firmato il 20 settembre scorso. Onorificenza che è stata controfirmata dal presidente del Consiglio dei Ministri, Mario Draghi.


DECRETO PRESIDENZIALE

Un riconoscimento che Antonio non si aspettava e la cui comunicazione è arrivata ieri mattina tramite corriere mentre stava uscendo di casa per raggiungere la piscina per i quotidiani allenamenti.


PLURIMEDAGLIATO

Come noto, alle Paralimpiadi di Tokyo Fantin conquistò l'oro stabilendo il primato mondale nei 100 stile, l'argento nei 400 stile, la staffetta 4X50 stile mixed, la 4X100 stile e il bronzo con la 4X100 mixed.


ENTUSIASTA

«È per me, per noi sportivi e atleti, un grandissimo onore poter rappresentare l'Italia - ha precisato il 21enne campione di Bibione - Prima ancora che un piacere è una grande responsabilità essere insignito di questa onorificenza dal presidente della Repubblica. È sicuramente qualcosa che mi entusiasma e soprattutto da un lato mi fa capire quanto l'Italia mi sia stata vicina e lo sia ancora, ma anche quanto bello è rappresentare il nostro Paese. Dall'altro lato mi regala tanto entusiasmo per il futuro». «È stata una grandissima sorpresa e ho provato un'enorme emozione sapere di poter rappresentare l'Italia in un momento di grandi difficoltà - ha sottolineato - È qualcosa che mi dà quella forza in più per fare l'ultima bracciata più forte dell'avversario ed essere più reattivo alla partenza, elementi che ci consentono di avere quel qualcosa in più. Averlo ricevuto, nonostante la mia giovane età, mi da maggiori responsabilità».


OBIETTIVO MONDIALI

La preparazione di Antonio è adesso tutta incentrata sui Campionati Mondiali che si disputeranno il prossimo anno a Funchal, in Portogallo. «Evento iridato che, insieme a quello dell'anno successivo, ci proietterà ai Giochi di Parigi 2024 e dove cercherò di riprendermi i miei 400 stile libero - ha continuato Fantin - Allo stesso tempo, i miei obiettivi giornalieri in allenamento sono quelli di confrontarmi con me stesso e migliorarmi perché so che il miglioramento quotidiano porta a quello a lungo termine, al raggiungimento e alla conferma e non solo degli obiettivi futuri».


CAMPIONATO ITALIANO

«Adesso - continua Antonio - mi sto preparando per il prossimo fine settimana per i Campionati Italiani Assoluti in vasca corta a Riccione e questa sarà la prima vera gara della nuova stagione. Ho iniziato ad allenarmi da un mese circa e il pensiero di entrare in clima gare mi rende felice, anche perché l'obiettivo mondiale è a giugno».


IMPEGNO PARALIMPICO

Grande è anche l'impegno che la famiglia di Antonio Fantin dedica al settore paralimpico, a cominciare dalla mamma Sandra Benedet, presidente della delegazione per il Veneto della Federazione Italiana Nuoto Paralimpico (Finp), impegnata in questi giorni nell'organizzazione della prima edizione del Campus Nazionale Giovanile del settore.


PROGETTO D'INCLUSIONE

Il progetto, nato per promuovere l'inclusione sociale e i diritti e il benessere di tutti, sarà articolato in tre raggruppamenti ed è organizzato dal Cip con il sostegno della Fondazione Internazionale Terzo Pilastro. Vedrà impegnate in prima linea tre regioni: Veneto, Abruzzo e Calabria; il primo sarà coordinato dalla signora Sandra Benedet e si svolgerà al Bella Italia & Efa Village di Lignano Sabbiadoro sabato 4 e domenica 5 dicembre. «È un progetto molto bello - ha concluso Antonio Fantin - perché consente agli atleti di trasmettere i messaggi di non arrendersi mai e che le difficoltà sono anche delle opportunità: è rivolto soprattutto ai più piccoli affetti da disabilità, che con queste iniziative possano avvicinarsi al mondo del nuoto trovando così la forza di entrare in acqua e l'inclusione sociale».
 

Ultimo aggiornamento: 22 Novembre, 10:15 © RIPRODUZIONE RISERVATA
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