Agguato a Venezia: senzatetto pestato a sangue e gettato in laguna

Agguato a Venezia: senzatetto  pestato a sangue e gettato in acqua

di Monica Andolfatto

VENEZIA - È ricoverato in prognosi riservata all'ospedale civile di Venezia. Picchiato brutalmente e poi gettato in acqua. È questa l'agghiacciante ipotesi che sta valutando la polizia in merito al salvataggio di un senzatetto, ripescato in stato di ipotermia e con sintomi di annegamento nel canale adiacente l'Arsenale.

L'allarme è scattato verso mezzanotte e mezza, fra mercoledì e giovedì, quando un passante ha notato un corpo galleggiare e ha chiamato il 113. Ancora pochi minuti e molto probabilmente per l'uomo, uno straniero fra i quaranta e i cinquant'anni, non ci sarebbe stato più nulla da fare: non aveva alcuna reazione, come se non fosse in grado né di chiedere aiuto né tanto meno di annaspare per non andare a fondo, trascinato anche dal peso dei vestiti. Sul posto si sono precipitati gli agenti delle Volanti lagunari che hanno quindi richiesto l'intervento dei vigili del fuoco e del Suem. Il clochard è stato tratto a riva non senza difficoltà e stabilizzato sul posto per poi essere trasportato d'urgenza in idroambulanza al San Giovanni e Paolo: le sue condizioni rimangono gravi. Preso a pugni. In faccia. I segni sul volto del poveretto non lascerebbero dubbi. E poi c'è un'altra chiamata alla sala operativa della questura. Poco prima dei soccorsi. A parlare sarebbe un signore piuttosto agitato di fronte alla scena che si sta svolgendo davanti ai suoi occhi: un ragazzo, o per lo meno un giovane, che si sta accanendo con violenza contro un barbone...
 
 
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Venerdì 26 Gennaio 2018, 09:10






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5 di 42 commenti presenti
2018-01-28 10:21:01
Come non replicare a "ignotus. Che invito a ritornare a "Bolzano solidale" che ha creato un sistema sociale di aiuto agli emarginati, con una mappa della città' dove le persone senza una dimora possono trovare un pasto caldo, una doccia calda, ed anche un letto, un vero a letto! Il clochard che lei ha visto è' uno dei tanti seguiti dal Serd Bz , ovvero dal servizio tossico e alcool dipendenze. Queste persone sono in cura, vengono re-inserite anche lavorativamente dandogli un alloggio comunale. Gli altoatesini sono avanti rispetto al resto degli Italioti. Ma molti vanno alla deriva perché' non vogliono uscire dall'essere un peso per la società'. Ed anche l'ospitalità in Bolzano a questo nn può' fare nulla! Molti si rifiutano di "ripulirsi". Quindi Lei e sua moglie che soluzione avrebbe in merito? Dica dica. . .
2018-01-28 18:52:05
Braccialetto elettronico fino a quando non dimostrino di essersi redenti. Lavoro "volontario" a ripulire fossi, cessi pubblici, gretti di fiumi. Paghetta decorosa oltre a vitto e alloggio. Corsi di rieducazione alla socialità e all'amore per il lavoro perchè a questo mondo si nasce e si "vive per lavorare e non lavorare per vivere". Il lavoro per me non è una maledizione biblica ma un modo interessante di passare il tempo! Non c'è solo "Bolzano solidale" ma anche "Bassano solidale": volontariato da parte mia? No grazie se non verso chi conosco bene che è in difficoltà e lo aiuto senza tanti proclami. Io se decidessi di fare volontariato lo farei come "i buoni cristiani volontari" di ottanta anni fa nella guerra di Spagna che combattevano per la "Santa ortodossia cattolica" ma con la paghetta di 15 pesetas al giorno pari a trenta lire di allora! I volontari che lo fanno gratis per me: "bei volpini di Pomerania!" Rimedi per rieducarli: costringerli con le buone a lavorare per la società se no neanche un piatto di pastasciutta o di minestra di fagioli con i “subiottini” della naia! Al terzo giorno di digiuno lavorerebbero meglio del minatore Stakanov da cui l’aggettivo stakanovista.
2018-01-27 08:33:42
Ormai da venezia arrivano solo notizie di cronaca nera o di truffe. Dopo tutto con gigio non si poteva pretendere di più. Siete proprio mal messi li in laguna.....mah....ciao enrico..ciao.
2018-01-27 18:12:40
Il procuratore generale di Napoli Luigi Riello: “Egemonia culturale dei delinquenti”, non quello di Venezia su Venezia. Siete proprio mal messi... iao elisuo segna.....ciao....
2018-01-26 21:46:04
I vagabondi vanno rieducati. Due settimane fa ero a Bolzano e sul ponte del Talvera vicino al monumento alla vittoria c'er un nulla facente che se ne stava seduto al freddeo a non fare un tubo. Davani a ui un bussoloto e lun biglietto con su scritto "sono clochard italiano datemoi qualche soldo per mangiare e lavarmi i vestiti". Vergogna: visto che sei giovane e in carne vai a lavorare anche solo a spalare la neve all'inverno ed il lettame all'estate e vivi in seno alla società! Non sfruttare il buonimo della gente per fare una vita di stenti! Queste persone andrebbro internate nelle caserme dell'esercito dismesse e sottoposti ad un ciclo di teraie rieducative per non essere un peso alla società! Se poi qualcuno si comporta male nei loro confronti è forse per esasperazione a vedere in giro questi individui che non fanno nulla ma proprio nulla per il resto dell'umanità: condannabili tutti e due sia la vittima che l'agressore.