Martedì 2 Ottobre 2018, 09:15

Cronometro in aeroporto: 7 minuti ​di sosta in auto, poi scatta la multa

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Cronometro in aeroporto: 7 minuti di sosta in auto, poi scatta la multa

di Melody Fusaro

VENEZIA -  Sotto, il cartello che indica l'inizio dell'area a permanenza limitata e i 7 minuti di tempo per uscire. Sopra, l'orologio che segna il minuto esatto in cui è stato oltrepassato l'ingresso della Ztc. Intorno all'aeroporto Marco Polo di Venezia da ieri è finita la tolleranza: chi attende un passeggero in arrivo, sostando lungo le strade ai perimetri dei parcheggi dello scalo, rischia la multa. Ci sono 7 minuti per uscire e tornare su via Triestina o per entrare nel park a pagamento (o sosta breve). Il massimo di movimento gratuito, intorno allo scalo, è di 24 minuti: 7 per entrare nei parcheggi, 10 in area a sosta breve e altri 7 per andarsene, con un nuovo contatore che scatta appena superata la sbarra.

Altra zona esclusa dalla Ztc è l'area di rifornimento: per chi deve fare benzina o pulire l'auto, il contatore si azzera. L'obiettivo di Enac e Save è arrivare al sistema di sanzioni automatiche: le telecamere sono già installate a tutti gli
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5 di 18 commenti presenti
2018-10-04 17:05:39
Ahahahahahahahahah! più veloci della luce:-)))
2018-10-03 14:53:37
Il costo della sosta breve è passato dai 3 euro di qualche tempo fa ai 6,50 euro per la sola prima ora o sua frazione. Un po’ di fastidio lo da sta cosa
2018-10-03 07:38:43
Ci vorrebbe un esperto in materia legale e di concessioni. Di certo il Marco Polo è in concessione privata ed i terreni sono proprietà privata. Però è anche vero che essendo un aeroporto un servizio al pubblico e che la gente frequenta per viaggiare liberamente tanto quanto una stazione dei treni, di autobus, di navi ecc, e non è un Luna Park o una discoteca dove ci vai solo per divertirti e quindi paghi profumatamente l'ingresso se ci vuoi andare perchè è una attività ludica, forse (ma qui è materia per addetti ai lavori esperti) il fatto d'impedirmi di utilizzare non dico liberamente, ma almeno non in modo così stringente e vincolante un sedime privato a cui devo accede obbligatoriamente per usufruire di un trasporto pubblico, in qualche modo non sia così lecito, non almeno in questi termini. Sempre di un trasporto pubblico si parla, e se mi metti la telecamera a tempo limiti la mia libertà di movimento, sia personale che imprenditoriale, legata ad un mezzo di trasporto pubblico. Secondo me qualcuno si è allargato troppo, della serie "qui è casa mia e faccio quello che mi pare come e quando mi pare". Peccato però che dentro "casa mia" ci sia un servizio di mezzi pubblici, cioè gli aerei. Per me le due cose contrastano non poco... però forse per la Legge va bene così, e se la Legge dice che va bene, dal mio punto di vista è una Legge da rivedere e rifare.
2018-10-02 22:20:27
In Italia tutto è concesso ai privati con l'accordo dei comuni o del governo stesso fra poco in Italia si pagherà anche l'aria che respiriamo comunque vale che..... io do una cosa a te e tu dai una cosa a me wiwwa le privatizzazioni.
2018-10-02 18:40:44
È una grande idiozia....capisco la sosta breve all'interno del parcheggio finché scarichi o carichi il passeggero, ma qui si parla di tutta l'area aeroportuale, fino a via mestrina.... Se attendi qualcuno, parente o amico, non sai di preciso a che ora arriva un aereo e soprattutto quanto ci impiegano per le operazioni di sbarco, dogana ecc... Dove ti metti? Ho capito, devi pagare un parcheggio per forza....a casa mia questo si chiama estorsione