Udinese e sponsor, la Red Bull
attirata dal nuovo stadio dei Pozzo

Mercoledì 18 Maggio 2016
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UDINE - Evitata la retrocessione, l'Udinese studia il piano per crescere e apre le porte alla Red Bull. I contatti con la multinazionale delle bevande energetiche con sede a Salisburgo sono in corso da tempo, tra cene più o meno formali e incontri esplorativi. La Red Bull è intenzionata a investire nel calcio europeo,  dopo aver dato il nome agli stadi di Lipsia, New York e Salisburgo. A Udine il gruppo industriale austriaco, attirato anche dal nuovo stadio, sbarcherebbe come sponsor non principale, con l'obiettivo di diventarlo negli anni. Fino al 2020, infatti, i Pozzo hanno in contratto con la Dacia. Tuttavia vogliono ampliare il pacchetto di sponsor e un investitore che fa della velocità (Formula Uno) e degli sport estremi i suoi biglietti da visita permetterebbe di aumentare il grado di visibilità del marchio bianconero nella vicina Austria e in generale in tutta la regione dell'Alpe Adria.

Sul fronte mercato, mentre i tifosi chiedono alla società investimenti per la panchina spunta Marco Giampaolo. In attesa dell'incontro tra la società e Gigi De Canio, l'Udinese vaglia strade alternative a Stefano Pioli, ex Lazio, il primo nome annotato sull'agenda per la prossima stagione. E l'occhio è caduto sul tecnico che ha annunciato l'addio all'Empoli.

In partenza è il difensore Danilo Larangeira, richiesto da Lazio, Fiorentina e Flamengo, che potrebbe esser sostituito da Marco Andreolli (Siviglia) o da Gabriele Angella, che potrebbe lasciare la Premier League per tornare in Friuli. Probabili le conferme per Felipe Dal Bello, mentre per trattenere Zdravko Kuzmanovic sono in corso trattative con il Basilea. Ultimo aggiornamento: 09:10
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