Tenta di stuprare una 14enne: lei ​si salva con un messaggio whatsapp alla mamma

PER APPROFONDIRE: mamma, minore, stupro, udine, whatsapp
Tenta di stuprare una 14enne: salva  grazie a un whatsapp alla mamma
UDINE - Ha tentato di violentare una minorenne a casa di un amico comune, ma la ragazzina è riuscita a divincolarsi e a mandare un whatsapp alla mamma chiedendo aiuto. Per questo motivo un tunisino di 26 anni, residente a Udine, è stato arrestato dai Carabinieri della stazione di Codroipo della Compagnia di Udine che hanno salvato la ragazzina. È accusato di violenza sessuale, sequestro di persona e violenza a pubblico ufficiale.

È successo la sera del 23 dicembre a Codroipo. La ragazzina, 14 anni, aveva trascorso il pomeriggio e la sera a casa di un compagno di scuola. In serata, per motivi ancora da chiarire, l'adolescente era rimasta nell'abitazione da sola con l'uomo che ha tentato di usarle violenza. Il ventiseienne l'ha palpeggiata e si è denudato per violentarla. La ragazzina è riuscita a divincolarsi e a scrivere un messaggino alla mamma per chiedere aiuto. La signora si è rivolta ai Carabinieri della stazione locale che si sono precipitati sul posto e sono entrati in casa sfondando la porta. All'interno hanno trovato l'uomo nudo e la ragazzina terrorizzata, rannicchiata in un angolo. Il tunisino ha tentato di scappare e ha ingaggiato una colluttazione con i militari dell'Arma, colpendone uno con una bottigliata al capo, ma è stato immobilizzato e arrestato. L'arresto è stato convalidato dal gip che ha disposto per l'uomo la misura della custodia cautelare in carcere. I contorni della vicenda sono ancora tutti da chiarire. Nei prossimi giorni i militari dell'Arma ascolteranno la minorenne in audizione protetta.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Venerdì 28 Dicembre 2018, 12:46






Condividi su Google+ Commenta
<< CHIUDI
CONDIVIDI LA NOTIZIA
Tenta di stuprare una 14enne: lei ​si salva con un messaggio whatsapp alla mamma
CONDIVIDI LA NOTIZIA
DIVENTA FAN
SEGUICI SU TWITTER
COMMENTA LA NOTIZIA
5 di 36 commenti presenti
2018-12-29 13:47:40
Risorse imprescindibili per il paese all'opera! Creatori di PIL al lavoro! Fate largo! E ricordatevi che il loro stile di vita diventerà il nostro! Poi ci si chiede perché la Lega sia oltre il 30%...
2018-12-29 12:39:45
Per fortuna sono intervenuti in tempo ora sarebbe opportuno educare le nostre giovani a star alla larga da tutto ciò che proviene dall'Africa specie dal nord della medesima.
2018-12-29 09:52:27
Quanto accaduto era totalmente premeditato e pianificato e come spesso succede in italia la pollastrella ci stava cascando con la consueta bonta' d'animo verso il clandestino che "ci" contraddistingue!
2018-12-29 08:39:03
Sempre il vizio di sentenziare senza conoscere a fondo i fatti ...E se fosse stata la maestra a pregare la ragazza di fare i compiti con il compagno tunisino ? Altrimenti ci insultano dicendo che siamo razzisti .
2018-12-29 10:48:09
In questo caso, per una volta, il genitore faceva bene ad opporsi all’ insegnante... e poi poteva venire il ragazzino a casa della ragazzina.... ma suvvia !