Violenta l'ex compagna e la perseguita: "codice rosso" per un marocchino

Sabato 17 Agosto 2019
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UDINE - Avrebbe abusato dell'ex compagna dopo una lite e, in un secondo momento, dopo averla raggiunta al lavoro per chiederle l'arretrato dell'affitto, l'avrebbe gravemente minacciata. Per questo motivo è stato notificato a un  marocchino un provvedimento di divieto di avvicinamento alla donna, emesso dal Gip del Tribunale di Udine, dopo l'entrata in vigore del Codice rosso. L'uomo è indagato per violenza sessuale, lesioni personali e minaccia. Nella notte tra il 2 e il 3 agosto la donna aveva chiamato la Polizia per le condotte vessatorie dell'uomo, presentatosi all'esterno del bar in cui lavorava per pretendere il pagamento di tre mesi di affitto dell'alloggio che avevano condiviso e accompagnando le richieste a minacce gravi.

Cominciata una relazione a marzo e interrotta poco dopo l'avvio della convivenza, la coppia avrebbe continuato a coabitare fino a luglio. In quel mese, ha denunciato la donna, dopo una lite l'uomo l'avrebbe costretta a subire un rapporto sessuale contro la sua volontà: la donna aveva fatto una segnalazione ai Carabinieri riservandosi di formalizzare la denuncia ed era ricorsa alle cure dei sanitari. Affidata a una struttura protetta, la giovane aveva segnalato anche che l'uomo si sarebbe presentato nuovamente sul suo luogo di lavoro, trattenendosi a lungo e continuando a fissarla e che avrebbe anche attivato un profilo Social per postare foto scattate durante la relazione e mettersi di nuovo in contatto con lei.
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