Arrestato il rapinatore della tabaccheria, aveva il reddito di cittadinanza

Lunedì 18 Novembre 2019
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UDINE - Un uomo, a volto coperto e armato di pistola, poi rivelatasi non vera, ha fatto irruzione sabato nel tardo pomeriggio in una tabaccheria di Udine e ha rapinato il titolare dell'incasso, per circa 1.800 euro. Rintracciato dalla Polizia, ha tentato di aizzare contro gli agenti il proprio pitbull ed è stato arrestato. Ai poliziotti ha detto di essere senza lavoro e percepire il reddito di cittadinanza.

Secondo la ricostruzione, l'aggressore è entrato in negozio con l'arma in pugno e ha minacciato il titolare, intimandogli di consegnare l'incasso e scarrellando la pistola. Preso il denaro si è allontanato a piedi. «Non chiamare aiuto prima di 5 minuti», avrebbe detto al titolare, minacciando di sparargli. La Polizia, intervenuta con agenti delle Squadre Volanti e Mobile, ha avviato le indagini e visionato le immagini delle telecamere di videosorveglianza grazie alle quali ha concentrato i sospetti su un uomo di 31 anni, italiano, con precedenti legati a dipendenze, residente in zona. Quest'ultimo è stato rintracciato dopo un paio d'ore in una pizzeria, intento a contare banconote di diverso taglio. Durante una perquisizione domiciliare, l'uomo ha opposto resistenza ai poliziotti, spintonandoli contro una porta, inveendo e aizzando loro contro un pitbull. L'uomo è stato quindi arrestato per resistenza e deferito all'autorità giudiziaria per la rapina aggravata. Accompagnato in Questura, avrebbe riferito agli agenti di non avere un'occupazione e di percepire il reddito di cittadinanza, per un ammontare di circa 750 euro al mese. L'uomo avrebbe infine collaborato per far rinvenire l'arma - una pistola a pallini non vera - e parte del vestiario utilizzato per la rapina. La Polizia ha sequestrato anche 700 euro in contanti.
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