Escono in barca poi cala la nebbia: pescatori disorientati lanciano Sos

Martedì 21 Marzo 2017 di Paola Treppo
Il battello pneumatico GcB 44 della guardia costiera dislocato a Monfalcone

UDINE E GORIZIA - Un diportista di Udine è stato soccorso nella serata di ieri, lunedì 20 marzo, dalla capitaneria di porto di Monfalcone dopo essere rimasto bloccato dalla nebbia. L'uomo era uscito in barca con un amico per una battuta di pesca; i due erano partiti da un ormeggio della laguna di Grado e avevano raggiunto la foce del fiume Isonzo quando sono stati sorpresi dalla nebbia che si è abbassata improvvisamente. 

ll conduttore del natante, udinese, non era più in grado di proseguire perché disorientato, senza punti di riferimento per la navigazione; a quel punto ha arrestato il motore e ha chiamato il Numero Blu della guardia costiera. Ricevuta la richiesta di soccorso, la sala operativa ha disposto l’invio immediato del battello pneumatico GcB 44 dislocato a Monfalcone, ideale su fondali bassi grazie al pescaggio limitato (nella foto). Individuata la barca, il personale della guardia costiera ha soccorso i diportisti che sono potuti così rientrare in sicurezza, ormeggiando il natante nel porto di Monfalcone.

La capitaneria ricorda l’importanza di prestare sempre la massima attenzione alle condizioni meteorologiche prima di uscire in barca e di ricordare sempre il numero blu 1530 della guardia costiera, un numero che mette in contatto la persona che necessita di soccorso con la capitaneria di porto più vicina. 

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