Ecco come sarà il nuovo piazzale della stazione di Udine: la chiave per superare il degrado

Martedì 11 Maggio 2021 di Alessia Pilotto
La planimetria del Comune

UDINE - Palazzo D’Aronco dà il via ad un altro importante cantiere in città: quello per la sistemazione del piazzale davanti alla stazione ferroviaria. Domani inizieranno infatti i lavori per garantire maggiore sicurezza ai pedoni e che, secondo la giunta, costituiranno un passo avanti anche nel recupero del quartiere. L’intervento, che sarà concluso entro la fine dell’estate e comporta un investimento di 295mila euro, verrà portato avanti preferibilmente nelle ore notturne e nelle giornate festive così da ridurre il disagio. I lavori saranno eseguiti dall’impresa CP Costruzioni Srl di Trieste; la prima fase dell’operazione interesserà l’area prospiciente l’edificio con la realizzazione della piazza pavimentata in cubetti di porfido; sarà proprio la circolazione dei pedoni a trarne beneficio, con l’eliminazione degli attuali attraversamenti, per realizzarne uno, più visibile e sicuro. «La banchina posta al centro strada e utilizzata come fermata per gli autobus – ha spiegato il vicesindaco Loris Michelini -, sarà mantenuta. Tutte le fermate, sia quelle della banchina (due stalli, ndr), sia quelle collocate a ridosso del marciapiedi della stazione (tre stalli, ndr) saranno inoltre accessibili ai disabili. Gli attraversamenti pedonali oggi esistenti saranno invece eliminati e sostituiti da un unico passaggio che attraverserà l’intera ampiezza della strada e che sarà rialzato, in modo da risultare al livello del porfido del marciapiedi, illuminato, dotato di percorso tattilo-plantare e regolato da un semaforo. In questo modo abbiamo voluto fare ordine nel piazzale garantendo la sicurezza dei pedoni e delle centinaia di studenti che quotidianamente vi transitano e l’accessibilità alla struttura». La sistemazione del piazzale comporterà delle modifiche anche per quanto riguarda le attuali aree di sosta: «Il lato destro, guardando la stazione, sarà riservato ai taxi mentre quello sinistro ai mezzi di soccorso. Abbiamo riservato di fronte alla stazione degli stalli gialli alla sosta breve – ha specificato il vicesindaco -: tre saranno dedicati a chi si ferma due o tre minuti, mentre altri, poco più lontani, serviranno per soste di una decina di minuti e saranno utilizzabili anche come carico e scarico merci. Sarà inoltre possibile utilizzare, sia per le soste lunghe che per quelle veloci, il Metropark di proprietà di Rfi (con ingresso e uscita su viale Europa Unita, ndr) che offre 115 posti e 4 riservati ai diversamente abili. Ritengo che con questo intervento renderemo non solo più accogliente ed elegante l’ingresso alla città da chi arriva in treno, ma anche e soprattutto più sicura per i pedoni l’area nel suo complesso. Si tratta inoltre di un importante passo per il recupero dell’intero quartiere dal punto di vista delle infrastrutture e della qualità della vita di chi ci abita».

 

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