Tornano i confini: ecco la "barriera"
austriaca a Passo Monte Croce

Tornano i confini: ecco la "barriera"
austriaca a Passo Monte Croce

di Paola Treppo

PALUZZA (Udine) - Improvviso e inaspettato l’intervento delle autorità austriache, di questi giorni, di installare due container e un posto di controllo riparato sul vecchio modello della garitta sul passo montano di Monte Croce Carnico, al confine Italia-Austria, nel comune di Paluzza, nella parte del territorio dell’Austria, in provincia di Udine.

Siamo a quota 1360 metri sul livello del mare. Il passo è uno di quelli turistici, dove in estate “stazionano” oltre mille persone al giorno tra camminatori ed escursionisti, e dove continuano a passare anche mezzi pesanti, tutto l’anno: camion con carichi commerciali, che nulla hanno a che vedere con il transito di “diletto”. Non è passato inosservato a nessuno il posizionamento di una vera e propria garitta, ancora da ultimare, sotto la neve, in materiale che pare essere di compensato (nelle foto). E vicino, in fase di allestimento, due container. Non è ufficiale, al momento, la funzione di questa sorta di “nuovo valico”: un posto di controllo fisso? È evidente, almeno dalle immagini.
 

A Passo Monte Croce non ci sono mai stati rintracci di clandestini, almeno ufficialmente, ma forse qualcosa è cambiato. Forse c’è il timore che dopo i controlli sui treni in Austria e i recenti rintracci di clandestini appiedati a Tarvisio e a Coccau, e lungo la A23 - quelli della rotta balcanica -, questo storico passo montano, che è stato trafficatissimo prima della realizzazione della A4, possa diventare “ponte” per il passaggio di passeur. Di fatto si sta creando una barriera fisica di controllo. 

Giovedì 20 Ottobre 2016, 13:36




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5 di 47 commenti presenti
2016-10-22 21:08:17
claudio pros: Mentre noi, grande paese, ci mettiamo dentro l'Africa.
2016-10-21 13:08:04
#gazzettino42268 2016-10-20 23:53:53 quando vado in austria, mi si apre il cuore!!! quando vado in Austria mi si apre il portafoglio
2016-10-21 10:29:59
Ben fatto: quelli che non potranno andare in Austria li ospiteremo nelle seconde case dei ricchi politici comunisti nostrani e dei loro lacché!
2016-10-21 10:02:51
La cosa strana è che pur blindata l'Austria e (ma anche la Germania) invia in Italia pakistani e gli afghani che nessuno vuole tranne l'Italia le cui leggi garantiscono a tutti asilo politico basta inventarsi una balla qualsiasi vedi nigeriani, magrebini e asiatici che non scappano da nessuna guerra per noi ospiti di lusso. Se commettono qualche peccattuccio (reato) viste le carceri piene, il sistema giudiziario al collasso gli viene subito perdonato e non vengono neppure espulsi tanto i rimpatri non vengono mai eseguiti.
2016-10-21 09:30:39
dopo questa invasioni di cimici..non solo cinesi..