Sabato 9 Febbraio 2019, 13:32

Dopo la Grande Guerra si trovò disoccupato ma ebbe coraggio: così nacque la leghatoria Stokel

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Dopo la Grande Guerra si trovò disoccupato ma ebbe coraggio: così nacque la leghatoria Stokel

di Paolo Cautero

UDINE - Taglia il traguardo dei cent'anni l'avventura degli artigiani Stokel caratterizzata da impegno quotidiano, serietà professionale, molta passione. L'ha avviata il capostipite Giuseppe che a Trieste, sua città natale, aveva trovato impiego nella frequentata cartoleria Smolars prima e poi alla cartotecnica Modiano, il cui marchio è diventato famoso per le carte da gioco prodotte. Diventato caporeparto di quest'ultima azienda, durante la Grande guerra si ritrovò disoccupato e quindi si trasferì a Udine pronto a mettere a frutto le esperienze lavorative acquisite: vantava infatti anche l'attestato del corso di legatoria di libri conseguito frequentando, nel 1912, la Scuola industriale dello Stato di Trieste. Nel capoluogo friulano trovò in Angelo Cini, fattorino alla Banca d'Italia, il socio per aprire ufficialmente era il 16 maggio del 1919 - una piccola azienda le cui specialità venivano così catalogate da una la pubblicità di allora: Stabilimento per legatura libri, fabbrica e rigatura registri commerciali, montatura ricami, carte
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2 di 2 commenti presenti
2019-02-14 19:29:47
Nel titolo "legHatoria" : ?
2019-02-09 23:24:08
A quei tempi gli istituti professionali erano all'avanguardia e uno imparava veramente un mestiere.