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Sella Nevea, dopo 68 anni chiude la stazione del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza

Venerdì 1 Luglio 2022 di T. G.
Sella Nevea, dopo 68 anni chiude la stazione del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza

SELLA NEVEA - C'era una volta. È l'inizio della favola della stazione di Sella Nevea del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza. Una favola che questa volta non ha un lieto fine. Ieri alle 14 la caserma Salvatore Russo è stata chiusa definitivamente e la dozzina di militari con i due cani da ricerca sono stati trasferiti a Tarvisio. Dopo ben 68 anni di attività, quindi, gli uomini della GdF hanno salutato un paese che li aveva amichevolmente ospitati e accolti con affetto e riconoscenza per il fondamentale lavoro svolto e la località della Val Raccolana è stata privata dell'ultimo presidio in caso di emergenza sanitaria.
Il rapporto creatosi era così stretto da aver spinto quasi 700 cittadini a firmare una petizione, rimasta inascoltata, contro lo spostamento. Del rischio chiusura si era parlato più volte, ma la caserma si era sempre salvata per esigenze di sicurezza territoriale. A fine luglio 2020, invece, la decisione definitiva che ha lasciato perplessi sia chi vive la montagna sia chi, come il CNSAS, collabora a stretto contatto con i finanzieri. La levata di scudi aveva coinvolto tramite interrogazioni e interpellanze alcuni parlamentari regionali. Tutto inutile.
Da ieri Sella Nevea è orfana di un reparto diventato punto di riferimento per turisti e residenti. «Ci dispiace dover chiudere questo capitolo - spiega il maresciallo capo Luca Treu, comandante di stazione - ma i vertici hanno preso questa decisione. Non abbandoneremo però il territorio e continueremo a garantire il soccorso, sempre in stretta sinergia con il CNSAS». Qualche difficoltà in caso di chiusura per valanghe della strada provinciale che sale da Cave potrebbe però esserci. «In effetti ci sono stati lunghi periodi di chiusura e salire da Chiusaforte, con il brutto tempo, è impensabile. Speriamo sia da stimolo verso un nuovo modo di agire».
Anche Fabrizio Fuccaro, sindaco di Chiusaforte e finanziere, vede con rammarico questa decisione: «Nonostante il tentativo di intervenire nei confronti della GdF, non siamo riusciti a risolvere la situazione». Fuccaro ricorda come i colleghi siano da sempre punto d'appoggio «con la caserma che era pronta ad accogliere persone in difficoltà a tutte le ore». Il pensiero va ora proprio all'edificio: tanta è la paura di vederlo abbandonato. «Ho avuto contatti con l'Agenzia del Demanio (proprietaria dell'immobile ndr) e sarà mio impegno far sì che la caserma trovi una sua nuova funzionalità».


Il comandante storico della stazione è stato il luogotenente Giampiero Zanni, in pensione dal 2010 dopo aver guidato la caserma per circa trent'anni. È la sintesi di cosa sia il SAGF per il paese e viceversa. «Sella Nevea è in una posizione strategica. Il nostro presidio era utilissimo per garantire immediatezza d'intervento anche in condizioni estreme, cosa che facendo base altrove non è possibile. Era un baluardo che dava sicurezza».
Il binomio tra Sella Nevea e GdF affonda le sue radici nel lontano 1954. Il 31 agosto venne inaugurata la caserma Salvatore Russo, allora brigata di confine, in ricordo del giovane finanziere ucciso il 29 agosto 1949 da un soldato jugoslavo. Il 21 gennaio 1975, per un ampliamento del SAGF istituito dieci anni prima dall'allora maggiore Carlo Valentino, alla caserma di Sella Nevea viene dato anche il compito di soccorso alpino. Subito si capì l'importanza di avere una stazione in zona: seppur non ancora ufficialmente operativi, il 18 marzo furono i finanzieri a intervenire all'hotel Canin investito da una valanga.


Da quel giorno tanti sono stati i soccorsi e nel maggio 2010 il Comune di Chiusaforte ha conferito alla stazione SAGF e al CNSAS FVG la cittadinanza onoraria quale eterno suggello dell'importanza sociale di questi ambasciatori del patrimonio della nostra montagna. Ieri davanti alla caserma, l'ultimo saluto che ha visto riunirsi non solo decine di finanzieri in servizio e in congedo ma anche tanti cittadini che hanno voluto esprimere la loro gratitudine per il lavoro svolto dal SAGF a Sella Nevea in questi 47 anni di onorata carriera.

Ultimo aggiornamento: 13:03 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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