Covid, primi 50 test a Socchieve: ecco come funziona lo screening nei Comuni

Mercoledì 25 Novembre 2020 di R.U.
Screening dei tamponi per il Covid 19 a Socchieve, in Friuli Venezia Giulia

E' inziata questa mattina a Socchieve, in provincia di Udine, la campagna di screening decisa dalla Regione Friuli Venezia Giulia nei primi sei Comuni individuati per un test a tappeto su tutta la popolazione, sul modello già sperimentato a Sappada.

Con modalità differenti rispetto all'Alto Adige, la giunta Fedriga ha deciso di proseguire un passo alla volta, dedicandosi a un Comune alla volta, riservandosi in seguito di estendere lo screening anche in altre località. 

IN CINQUANTA AL VIA

 

Si è partiti da Socchieve - il meno popolato dei tre comuni carnici individuati dalla regione tra i sei destinatari dell'attività di screening – per effettuare l'operazione “tamponi a tappeto” per l'intera popolazione. Il sindaco del paesino della Val Tagliamento che conta poco meno di 900 abitanti, Coriglio Zanier, ha predisposto d'intesa  con la protezione civile regionale e il dipartimento di prevenzione dell'azienda sanitaria, le modalità organizzative dei test che coinvolgeranno inizialmente 50 persone, selezionate tra i residenti. Presente a Socchieve anche l'assessore regionale alla Sanità, Riccardo Riccardi. «Si parte oggi con le frazioni di Feltrone e Dilignidis – spiega Zanier – l'appuntamento è all'esterno del municipio, situato nella frazione di Mediis, grazie ad un gazebo allestito dalla Pc comunale. I compaesani potranno arrivare sia a piedi sia in auto per sottoporsi al test antigenico”.

Domani, giovedì 26 novembre, si riprenderà dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 13.30 alle 16,30 per i residenti nelle frazioni di Lungis, Mediis, Priuso, Borgo Siega,Cjamesans e Caprizi. Venerdì infine con lo stesso orario spazio a Socchieve capoluogo, Viaso e Nonta. Attualmente i positivi ufficiali nel comune sono 20, ufficiosamente sono scesi a 12.

GLI ALTRI COMUNI INTERESSATI

Sabato e domenica invece sarà il turno dei cittadini di Sutrio, con il sindaco Manlio Mattia che auspica un'alta adesione. “Il luogo che abbiamo scelto per i test è l'esterno del municipio, in parte con drive-in, in parte a piedi – specifica – si partirà con le frazioni di Priola e Noiaris, poi con il capoluogo. Abbiamo inviato le liste dei residenti sopra i 5 anni al dipartimento e siamo pronti per fornire la massima collaborazione”. Lunedì e martedì infine si passerà a Paularo, dove il sindaco Daniele Di Gleria ha compiuto diversi sopralluoghi per cercare la sede più idonea per l'esecuzione dei test: «La vastità del nostro territorio ci impone diverse criticità, contiamo di dedicarci alle frazioni nel primo giorno cercando di raggiungerle fisicamente, altrimenti concentreremo tutto presso la sede della protezione civile comunale nell'ex caserma Maronese di via Piave».

Dalla prossima settimana seguiranno, con modalità da definire, i cittadini dei Comuni di Castelnovo del Friuli, Claut (in provincia di Pordenone) e Dolegna del Collio (in provincia di Gorizia).

Ultimo aggiornamento: 16:45 © RIPRODUZIONE RISERVATA