Gravissima bimba di 9 anni: scontro sulla pista da sci con una 19enne

PER APPROFONDIRE: bimba, gravissima, sappada, sci
Gravissima bimba di 9 anni: scontro  sulla pista da sci con una 19enne
Dopo quello del Sestriere un altro grave incidente sulle piste da sci: una bimba di nove anni è rimasta gravemente ferita insieme con una ragazza di 19, le cui condizioni sono migliori, dopo uno scontro avvenuto mentre sciavano nel corso di un allenamento sulla pista nera di Sappada, comune che da 2017 è passato dalla provincia di Belluno a  quella di Udine.

La piccola, residente vicino a Udine, ha riportato un forte trauma toracico e fratture in varie parti del corpo, ed è stata trasportata in elicottero all' ospedale di Udine, in codice rosso. È ricoverata in prognosi riservata nel secondo reparto di terapia intensiva dell'Ospedale Santa Maria della Misericordia di Udine. I medici procedono con gli esami, gli accertamenti e le cure del caso. Nell'ambiente c'è moderata fiducia. La piccola non sarebbe in pericolo di vita.

Migliori le condizioni dell'altra protagonista dell'incidente, una ragazza di 19 anni, di Arta Terme (Udine), che ha riportato una frattura a una gamba ed è stata ricoverata all'ospedale di Pieve di Cadore (Belluno).

Il fatto, come accertato dal personale del soccorso piste della Polizia del Commissariato di Tolmezzo, si è verificato intorno alle 9.30 sulla pista nera all'altezza dello stadio di slalom del centro montano. Le traiettorie della bimba e della ragazza si sarebbero incrociate durante un allenamento non agonistico organizzato dai rispettivi sci club.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Giovedì 3 Gennaio 2019, 18:59






Condividi su Google+ Commenta
<< CHIUDI
CONDIVIDI LA NOTIZIA
Gravissima bimba di 9 anni: scontro sulla pista da sci con una 19enne
CONDIVIDI LA NOTIZIA
DIVENTA FAN
SEGUICI SU TWITTER
COMMENTA LA NOTIZIA
5 di 12 commenti presenti
2019-01-04 15:26:29
Piste rosse e nere e bambini sopra (una bambina morta al Sestriere ed una gravemente ferita a Sappada). Oggi il delirio di onnipotenza ha preso il sopravvento anche sui genitori amanti dello sci e anche sui genitori di quei bambini piccoli che fanno ferrate o percorsi difficili in quota (visti con i miei occhi). Forse i genitori della nostra generazione erano più prudenti perché avevano visto i propri fratelli e sorelle morire di malattie o incidenti che adesso potrebbero essere risolvibili. Certo è che con i bimbi andavano molto più cauti rispetto a quelli di oggi; io sulle piste difficili da bimba non ero portata dai miei e mi sono divertita tantissimo ed ho fatto tante passeggiate senza fare percorsi di trekking difficili anche per gli adulti. La sensazione è che questi adulti si annoino ad adeguarsi alle esigenze e vere capacità dei figli. Lo sciatore adeguato, come mi ha confermato una sciatrice professionista, non si vede quando va tutto bene ma di fronte all'imprevisto. Per sciare ed accedere ad alcune piste specifiche ci vorrebbe la patente di sci. I vostri figli piccoli sulle piste rosse o nere non sono morti o non sono rimasti seriamente danneggiati? Solo fortuna.
2019-01-04 09:06:40
ma è normale che dei bambini possano praticare certi posti?
2019-01-04 11:33:00
Dipende! Per ragazzini, magari del posto, e ben allenati si. Per ragazzini che vengono dalla città e sciano durante il fine settimana, meno. Per chi va a fare la settimana bianca una volta all’anno propio no. Queste erano, sembra, con gli sci club quindi qualcuno doveva occuparsi di loro.
2019-01-04 08:37:51
Mi auguro che ambedue le atlete siano coperta da assicurazione RC .....a mio genero è successo un fatto simile ma l'investitrice se n'è andata senza lasciare generalità e causandogli un'invalidità consistente. Anche i responsabili delle piste dovrebbero accertare che chi frequenta le loro piste siano assicurati e semmai loro stessi dovrebbero dotarsi di polizza assicurativa .....
2019-01-04 08:24:27
Per la povera bimba io indagherei i genitori. Ma perche mandarla su una pista nera a 9 anni? Per la cupidigia di farne una sciatrice professionista?