Udinese-Inter, quando Sanchez e Di Natale segnavano 40 gol insieme

Giovedì 30 Gennaio 2020 di Guido Gomirato
Alexis Sanchez e Antonio Di Natale, coppia micidiale ai tempi dell'Udinese

Per la prima volta da quando ha lasciato Udine nove anni fa, Alexis Sanchez affronterà vestendo la maglia dell'Inter domenica 2 febbraio alle ore 20.45 l'Udinese con cui si è posto alla ribalta come uno dei migliori attaccanti al mondo. A distanza di nove anni Alexis Sanchez, oggi trentunenne, torna in Friuli. Da avversario, sportivamente parlando, ma è facilmente intuibile che verrà accolto da scroscianti applausi dei tifosi dell'Udinese, che ricordano bene le sue magie e giocate, specie quelle nel suo terzo e ultimo campionato giocato con la maglia bianconera anche se sperano in un risultato diverso da quello dell'andata al Meazza. Con Antonio Di Natale formava la coppia d’attacco più micidiale della serie A. Entrambi fecero ancora più grande la “piccola” Udinese.
LO SBARCO IN ITALIA
L’acquisto di Sanchez, nato a Tocopilla il 19 dicembre 1988, fu un capolavoro di Gino Pozzo siglato nel 2006. Lo aveva visionato personalmente dopo che il suo nome gli era stato segnalato da un talent scout sudamericano a libro paga del club friulano. A Pozzo bastarono un paio di giocate del Nino Maravilla per bloccarlo (nel dicembre 2006 quando Alexis Sanchez militava nel Cobreloa) anticipando sul nascere le mosse del Manchester United. Una volta garantita dall’entourage del giocatore la piena disponibilità di Sanchez a giocare con l’Udinese lo prestò prima all’altro sodalizio cileno, il Colo Colo, poi nel 2007-08 agli argentini del River Plate. Giunse a Udine nell’estate del 2008 e nei primi due anni, con allenatore Pasquale Marino, agì soprattutto come attaccante esterno (a destra) segnando 3 reti, salite a 5 al secondo anno.
CON FRANCESCO GUIDOLIN
Il tecnico veneto lo spinse verso una posizione più centrale e con Di Natale diede vita una coppia offensiva da 40 gol: 28 quelli di Di Natale, 12 quelli del cileno nella sua ultima stagione all'Udinese, 2010-11, tanto che nel luglio 2011 lo prese il Barcellona (pagandolo, bonus compresi, 35 milioni) dove ha militato sino al 2014 con 89 presenze in Liga e 39 reti. A seguire lo sbarco in Inghilterra prima all’Arsenal (122 presenze e 60 gol) e nel 2018 -19 con scarsa fortuna nel Manchester United (32 gare e 3 reti).
IL PRESENTE
In questo campionato è in forza all’Inter, anche se è rimasto fermo per oltre due mesi per un serio infortunio alla caviglia subito in nazionale. In nerazzurro ha disputato 5 gare segnando un gol. Ma la squalifica di Lautaro Martinez, come visto anche in Coppa Italia contro la Fiorentina, l'ha riportato alla maglia titolare al fianco di Lukaku.
I RECORD
Sanchez è il primatista della nazionale cilena con 132 presenze e 43 gol realizzati. Vanta pure un record anche nella storia ultracentenaria dell’ Udinese: è l’unico calciatore dell'Udinese ad aver segnato quattro gol in una sola gara di campionato in serie A, il 27 febbraio 2011 in Palermo-Udinese finita 0-7 per i friulani (gli altri tre furono realizzati da Di Natale). Il record assoluto in una match ufficiale risale però al 1931-32, torneo di B, in Udinese-Vigevanese, quando il centravanti Cherubino Comini (friulano di Tricesimo che poi giocherà con la Fiorentina, Sampierdarenese e Liguria) segnò tutte le reti del successo dei bianconeri, 5-1.
Sanchez vanta con l’Udinese 112 presenze e 21 gol realizzati così suddivisi: 95 e 20 in campionato, 8 e 1 in Coppa Italia, 9 e zero gol in campo europeo.

Ultimo aggiornamento: 21:03 © RIPRODUZIONE RISERVATA