Safilo, la cassa integrazione partirà dall'1 luglio: accordo al Mise

Mercoledì 18 Marzo 2020
MARTIGNACCO - La cassa integrazione straordinaria per i lavoratori della Safilo di Martignacco partirà dal 1 luglio, confermando così quanto previsto dagli accordi tra azienda e lavoratori». Lo hanno annunciato gli assessori regionali alle Attività produttive Sergio Emidio Bini e al Lavoro Alessia Rosolen al termine dell'incontro con i vertici del ministero dello Sviluppo economico (Mise). La riunione ha ratificato, davanti al Governo, il preaccordo già definito a livello territoriale tra sindacati e azienda. Per quanto riguarda lo stabilimento di Martignacco, sono stati ribaditi i termini dell'intesa, che prevedono l'applicazione degli ammortizzatori sociali da luglio, scongiurando la chiusura dello stabilimento e consentendo a un advisor di procedere alla valutazione di reindustrializzazione del sito e ricerca di un acquirente. Resta in piedi anche l'ipotesi di outplacement, ossia la possibilità per i dipendenti di trovare impiego al di fuori dell'azienda, con il supporto degli uffici del lavoro della Regione o di società del settore.

«La nostra amministrazione - ha detto l'assessore alle Attività produttive - ha più volte evidenziato all'azienda il fatto che non appena verrà individuato l'advisor, sarà nostra intenzione incontrarlo per compiere un lavoro congiunto. Da un lato vogliamo fargli conoscere quali siano gli strumenti che possiamo mettere a disposizione anche facendo ricorso alla finanziaria regionale; dall'altro vorremo fornirgli il nostro supporto finalizzato all'individuazione di un possibile investitore interessato a rilevare l'azienda udinese. A tal proposito sono già stati avviati alcuni contatti che teniamo costantemente monitorati per capire se ci può essere l'interesse per subentrare nell'attività. Per la Regione, infatti, resta prioritaria la salvaguardia industriale del sito produttivo per Martignacco». Per quanto riguarda l'aspetto relativo al lavoro, l'assessore Rosolen fa sapere che l'Amministrazione regionale, con riferimento allo stabilimento di Martignacco, si dichiara disponibile ad accompagnare il percorso di Cigs, già condiviso fra le parti, con interventi di politica attiva del lavoro finalizzati a favorire la ricollocazione delle lavoratrici e dei lavoratori del sito friulano. 
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