Centauro a 210 chilometri lungo la tangenziale, fermato si giustifica «Volevo provare la moto»

Venerdì 26 Giugno 2020 di R.U.
Centauro a 210 chilometri lungo la tangenziale, fermato si giustifica «Volevo provare la moto»
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UDINE Nel periodo post-Covid, riprendono a 360° i controlli della Polizia Stradale nella Provincia di Udine.

Particolare attenzione è stata dedicata alle condotte di guida più pericolose tra cui indubbiamente l’eccesso di velocità. L’esito dei controlli è stato molto significativo, infatti lungo la tangenziale il Personale della Sezione durante un servizio con il “Telelaser Ultralyte” di ultima generazione, un motociclista è stato fermato mentre stava circolando a 210 kmh, superando così oltre 100 kmh, il limite imposto dall’ente proprietario della strada.
Il centauro si è giustificato dichiarando che “visto il tratto rettilineo non ho resistito ad accelerare per provare le prestazioni del veicolo”, scambiando purtroppo la strada per una pista da corsa.

Il desiderio di velocità però costerà caro al centauro poiché la sua condotta è sanzionata dal Codice della Strada con importi tra 850 a 3.200 Euro e con la sospensione della patente di guida da 6 mesi a 1 anno oltre alla decurtazione di 10 punti. Il centauro tuttavia non è stato l’unico a provare l’ebbrezza della velocità in questi giorni.

IN AUTOSTRADA A 155 KM
Lungo il tratto dell’autostrada A4 dove sono aperti i cantieri della terza corsia, sottoposto al limite massimo di 80 Kmh, un’autovettura è stata sorpresa a circolare ad una velocità di 155 Kmh questa volta dal personale della Stradale di Palmanova. La velocità in questo caso è stata accertata attraverso l’apparecchiatura “Provida” (dispositivo installato su auto di servizio che misura la velocità del veicolo che precede nella marcia).
In entrambi i casi la patente di guida è stata immediatamente ritirata e trasmessa alla Prefettura per il provvedimento di sospensione che varia da 6 mesi ad un’anno ed applicata la sanzione amministrativa di Euro 847,00. Complessivamente sono state 12 le violazioni accertate nella settimana in corso dalla Polizia Stradale attraverso i predetti controlli per il contrasto al superamento dei limiti, di cui 5 nei confronti di conducenti di mezzi industriali. L’attività ha comportato la contestazione di sanzioni per oltre 3.400 Euro in una sola settimana.

TIR CON TACHIGRAFO MANOMESSO
I controlli della Stradale però non sono rivolti solo ai conducenti dei mezzi pesanti.
Infatti nei giorni scorsi la Sottosezione di Palmanova ha fermato lungo l’autostrada A4 un complesso veicolare “con gruppo frigorifero in regime ATP” immatricolato nell’est Europa che stava effettuando un trasporto internazionale di derrate alimentari diretto nel paese di origine con il tachigrafo digitale (la scatola nera dei camion) alterato. Era partito nel bolognese.
Dalla lettura delle stampe e dall’analisi dei dati scaricati, la pattuglia della Stradale ha accertato che, nonostante il conducente si trovasse alla guida, per il tachigrafo l’autoarticolato risultava fermo e l’autista in riposo da circa mezz’ora. Cosa impossibile visto che il mezzo prima di essere fermato presso l’area di servizio di Gonars veniva seguito per un tratto dagli stessi operatori.

Inoltre approfondito ulteriormente il controllo attraverso il software in dotazione alla pattuglia, dalla memoria del tachigrafo emergevano anomalie, dalle quali si desumevano n. 3 falsi periodi di pausa nella medesima giornata. Il conducente che in un primo momento appariva nervoso ed insofferente al controllo, vistosi scoperto confermava, che poco prima di venir fermato, vista la pattuglia, aveva ripristinato l’attività di guida agendo velocemente mediante un “telecomando” che poi gettava dal finestrino al fine di far scomparire la prova di modifica delle attività di guida. L’aver agito in tal modo gli è costato complessivamente oltre 3600 euro, oltre le spese del deposito il cui il mezzo è stato sottoposto causa il mancato pagamento su strada delle sanzioni nell’immediatezza del contesto, nonché il ritiro della patente per il successivo provvedimento di sospensione che sarà compresa tra 15 giorni a 3 mesi.

Ultimo aggiornamento: 15:21 © RIPRODUZIONE RISERVATA