Trovato morto l'alpinista scomparso sul Crodon di Giaf: si è rotto l'ancoraggio

Mercoledì 22 Settembre 2021 di Redazione Web
Giovanni Anziutti
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DOMEGGE DI CADORE / FORNI DI SOPRA - La rottura dell'ancoraggio sul quale si stava calando in corda doppia. È stata questa la causa che ha fatto precipitare e morire Giovanni Anziutti, di 70 anni, di Tolmezzo, dal Crodon di Giaf nelle Dolomiti Friulane. Raggiunta la cima, si stava calando per rientrare in sicurezza. Ieri sera le squadre dei soccorritori del Veneto e di Forni Sopra erano risalite dai due versanti del Veneto e del Friuli fino in cima al Monte Cridola grazie alla luce della Luna, senza trovarlo. Questa mattina invece è stato avvistato durante la prima perlustrazione con l'elicottero della Protezione Civile intorno alle 8 dai quattro soccorritori di Forni di Sopra saliti a bordo, sotto le pareti della torre dolomitica. A recuperare la salma è stato, per competenza territoriale, l'elicottero Falco di Pieve di Cadore con a bordo il medico per la constatazione del decesso e dopo l'autorizzazione del magistrato alla rimozione della salma. Anziutti, persona molto nota in Carnia e nell'ambiente dei frequentatori della montagna, era un escursionista esperto, presidente di Leggimontagna e con incarichi nell'Asca, l'Associazione delle Sezioni Cai di Carnia, Canal del Ferro e Val Canale, della quale attualmente era presidente. Ed era anche consigliere all'interno del Cai di Forni Di Sopra, su paese di nascita.

Ultimo aggiornamento: 23 Settembre, 10:45 © RIPRODUZIONE RISERVATA