Gli entra in casa un lupo nero, lo affronta viene morsicato ma riesce a farlo fuggire

Mercoledì 15 Dicembre 2021 di Cristina Antonutti
Gli entra un casa un lupo nero , ma riesce a farlo fuggire
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UDINE - Azzannato da un “lupo” nero nella propria abitazione mentre tentava di difendere il suo cane. È successo la notte del 9 dicembre a Patrick Buzzi, 23 anni di Santa Caterina, borgata di Malborghetto. Quelle che sembravano chiacchiere da bar sono state confermate dallo stesso Buzzi e, ieri sera, anche dal sindaco Boris Preschern con un post su Facebook. Sono supportate anche da un paio di video che la vittima ha condiviso e che stanno girando tra la popolazione. Mostrano la sua mano destra sanguinante, i buchi e le escoriazioni lasciate dai denti di un animale dal pelo nero. Un lupo? Un cane inselvatichito o è l’ibrido cane-lupo già avvistato un anno e mezzo fa nel Tarvisiano e più volte filmato nei boschi e nella stessa Val Saisera?


LA PREOCCUPAZIONE
Il sindaco Preschern e il suo vice non nascondono la preoccupazione. «In qualità di responsabile della sicurezza dei cittadini del Comune di Malborghetto-Valbruna - ha scritto ufficialmente rivolgendosi ai suoi compaesani attraverso i social, così da raggiungerli più rapidamente -, ancorché vi possa essere un alone di dubbio se l’animale era un lupo o un cane, ed essendo stato investito ufficialmente del problema, ritengo di attivarmi come segue. In data di domani (oggi per chi legge) invierò una nota dettagliata alle autorità forestali competenti e per conoscenza al Prefetto chiedendo l’accertamento sui peli rilasciati dall’animale e comunque l’avvio di soluzioni immediate ed efficaci per contrastare la proliferazione dei lupi nel territorio, che a prescindere da questa questione, che comunque fa pensare, sta preoccupando non poco la popolazione».


IL MORSO
Il predatore anche ieri ha lasciato tracce in Val Saisera, dove i resti di una cerva sono stati notati da alcuni sciatori di fondo. Il branco si è spesso avvicinato alle case per inseguire le sue prede, ma finora non erano mai state segnalate aggressioni a persone. La scorsa settimana Patrick Buzzi è rincasato verso le 2 di notte e ha tentato di far uscire il suo Brix, un segugio bavarese. Quando ha aperto la porta, si è trovato davanti il lupo nero, il quale si è infilato in casa e ha attaccato il cane. «Il cane è riuscito a scappare al piano di sopra - racconta Buzzi - sono riuscito a chiuderlo in una stanza, poi ho cercato di cacciar via il lupo». Una lotta durata una decina di minuti. «Mi sono aiutato con il manico della scopa - racconta - poi con calci e pugni. Quando gli ho sferrato l’ultimo pugno mi ha azzannato la mano destra. Il mio Brix? Sta bene, ha soltanto due segni sul naso».


LE VERIFICHE
Il sindaco Preschern parla di un problema «urgente». «Al di là dell’esito della verifica sull’animale protagonista di questa vicenda - spiega - quando accaduto ci fa pensare che probabilmente si è atteso troppo tempo per intervenire sui lupi e su questo c’è da interrogarsi non poco. Ora, grazie a questa vicenda, cominceranno, se non sono già cominciate, le strumentalizzazioni dei vari portatori di interesse e una grande gazzarra sui media. Vediamo poi chi e quando risolverà il problema nell’interesse delle nostre famiglie. Io, la giunta comunale e tutti i consiglieri siamo pronti!».

Video

 

Ultimo aggiornamento: 16 Dicembre, 13:03 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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