La Festa della Liberazione "trasloca" nella piazza virtuale

Sabato 24 Aprile 2021
Una manifestazione per la festa della Liberazione in una passata edizione

UDINE Il covid costringe ancora la festa della Liberazione a rinunciare ai cortei per una formula più “intima” e tanti appuntamenti on line.
IL PROGRAMMA
Il 76° anniversario della Liberazione sarà celebrato a Udine senza cortei e gente nelle piazze, ma in forma ristretta e nel rispetto delle normative anti Covid-19. Dopo le cerimonie iniziate nel quartiere di Rizzi venerdì e proseguite ieri in borgo Villalta e alla Loggia del Lionello oggi, la Festa della Liberazione si aprirà sulla piazza virtuale. Alle 10, sul canale Youtube Anpi Udine i giovanissimi del Consiglio Comunale dei Ragazzi attraverso il video “Cara scuola ti scrivo... mi manchi” daranno voce alle loro riflessioni sul diritto all’istruzione al tempo della pandemia. Seguirà il video dal titolo “1945 - 2021: loro e noi sempre partigiani”, a cura del gruppo “Laboratorio 25 aprile” dell’Anpi di Udine con la partecipazione degli studenti delle scuole superiori cittadine e della provincia e per il coordinamento dell’attrice Nicoletta Oscuro e del regista Giorgio Cantoni. Alle 11, si proseguirà con la celebrazione ufficiale in piazza Libertà, dove una ristretta delegazione, composta dai rappresentanti dell’amministrazione comunale, dell’Anpi e delle associazioni, deporrà una corona davanti al Tempietto ai Caduti. Poi la delegazione renderà omaggio anche al Monumento alla Resistenza, in piazzale XXVI Luglio, mentre i musicisti Giorgio e Benedetto Parisi eseguiranno canzoni partigiane. La manifestazione si svolgerà in forma statica. Nel pomeriggio, alle 16, anche l’Anpi di Udine aderirà a “Strade di Liberazione”, l’iniziativa promossa in tutta Italia dal direttivo nazionale dell’Associazione che invita a deporre una rosa rossa sotto le targhe delle vie e delle piazze dedicate alle partigiane e ai partigiani. I partecipanti si ritroveranno in bicicletta alle 15.30 all’esterno della sede di via Brigata Re 29. Da lì, la pedalata partirà in direzione del quartiere Aurora e si dirigerà nel percorso di ritorno verso Largo dei Pecile per lasciare una rosa anche in via Cecilia Deganutti. La partecipazione all’iniziativa è riservata solo ai residenti a Udine e previa prenotazione al numero 328.2265222 o tramite una e.mail all’indirizzo anpiudine@gmail.com. In serata, mentre la Loggia di San Giovanni continuerà a essere rischiarata dalle luci nelle cromie del Tricolore accese già nei giorni scorsi, dall’imbrunire fino alle 23 su una facciata della Loggia del Lionello sarà proiettata una sequenza di fotografie storiche tratte dall’archivio dell’Anpi udinese dal 1945 al 2019. «Ad un anno dalla pandemia, questo 25 aprile sarà una nuova primavera di memoria attiva» dichiara Antonella Lestani, presidente della sezione cittadina. Sia Lestani sia il presidente provinciale Dino Spanghero hanno partecipato al digiuno a staffetta iniziato a gennaio «per sensibilizzare la politica al problema dei diritti umani violati nei confronti di migliaia di migranti». Anche oggi digiuno collettivo dall’alba al tramonto. Oggi pomeriggio, inoltre, metteranno fiori alle targhe, alle lapidi, alle iscrizioni, ai monumenti che ricordano la Resistenza.
VISCO
Intanto a Visco il professor Ferruccio Tassin invita chi vuole valorizzare l’ex caserma Sbaiz, campo di concentramento fascista per jugoslavi dopo l’occupazione fascista di quella terra a ritrovarsi on line proprio oggi. «Più di 4.000 persone, compresi bambini, vecchi e donne (i morti furono 25), vi furono rinchiusi, dal febbraio al settembre 1943. Per iniziativa della Associazione “Terre sul Confine” di Visco, si rivolge un invito a chi appoggia l’idea di valorizzarlo, per ritrovarsi insieme il 25 aprile, sul sito del campo: campoconcentramentovisco.altervista.org».

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