Insetto alieno invade Buttrio: ecco di quale specie si tratta

Venerdì 9 Agosto 2019 di Antonella Lanfrit
Insetto alieno invade Buttrio: ecco di quale specie si tratta
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BUTTRIO (UDINE) - L'insetto appartiene a una specie nativa, europea, diffuso in tutto l'emisfero boreale. In Italia è presente ovunque, si è trovato anche a 2mila metri sulle Alpi, tuttavia preferisce le aree più calde. Probabilmente, quindi, le alte temperature che hanno caratterizzato l'estate anche in Friuli hanno favorito l'importante pullulazione che è stata registrata a Buttrio e che ha messo in allerta popolazione e Comune. In sé non è nocivo né per l'uomo né per l'agricoltura, anche se l'alta concentrazione può essere «disturbante», soprattutto nei pressi delle case.
È questa la risposta che gli esperti dell'Ersa hanno dato ieri al fenomeno che si è sviluppato nei giorni scorsi a Buttrio e per il quale l'Agenzia regionale per lo sviluppo rurale era stata coinvolta insieme all'Azienda sanitaria dall'Amministrazione comunale.
 
IL SOPRALLUOGO E IL VERDETTO
Martedì è stato effettuato il sopralluogo e dopo gli accertamenti del caso, l'entomologo dell'Ersa Gianluca Governatori ha tratto le conclusioni: «L'insetto che si è concentrato sui cordoli dei marciapiedi e sui muretti di alcune case appartiene al genere Nysius e alla specie Thymi, una specie diffusa ovunque nell'emisfero boreale, anche se predilige gli ambienti caldi. Non è quindi un alieno ha sottolineato , ma in quell'area di Buttrio può aver trovato un ambiente favorente: il caldo di luglio, campi di colza e orzo appena trebbiati con le stoppie lasciate sul terreno».
Lì ha trovato nutrimento, poiché predilige «semi non completamente formati, anche se non si sono verificati danni all'agricoltura». La letteratura internazionale, ha aggiunto l'esperto, «indica che ha tante piante erbacee ospiti, non interessa comunque la vite e probabilmente predilige proprio colza e orzo, senza comunque arrecare danni, tant'è che sui quei terreni il raccolto c'è stato».

IL CONSULTO
Per giungere a una perfetta individuazione dell'insetto che si è presentato nella frazione di Vicinale in migliaia di esemplari in alcuni punti, Governatori, dopo aver raccolto alcuni campioni in tre distinti siti e con insetti a diverso stadio evolutivo, ha avuto un confronto con il Museo di Storia naturale di Milano e, in particolare, con l'entomologo Paride Dioli, il massimo esperto italiano in quest'ambito.

COME AFFRONTARLO
Circoscritto il problema, l'Ersa ha provveduto a dare anche indicazioni su come affrontarlo: «Si tratta di gestire il grosso fastidio che l'importante riproduzione di questi insetti può dare nelle case e per questo abbiamo suggerito interventi mirati con prodotti da banco nei singoli accumuli», ha specificato Governatori.
«Faremo interventi localizzati», ha confermato l'assessore comunale all'Ambiente, Paolo Clemente, assicurando che «continueremo a mantenere controllata la situazione». Un impegno che proseguirà anche Ersa, avendo avuto riscontri di fenomeni analoghi per specie simili anche in Lombardia ed Emilia-Romagna.
Antonella Lanfrit Ultimo aggiornamento: 11 Agosto, 09:21 © RIPRODUZIONE RISERVATA