Tutti in Austria per il ponte: finisce la "vignetta", chiusa l'autostrada

PER APPROFONDIRE: a23, autostrada, tarvisio, traffico, vignetta
Le code lungo la A23 stamattina per il Ponte dell'Immacolata in uscita dallo Stato

di Paola Treppo

TARVISIO (Udine) - Tutti in Austria per il ponte dell'Immacolata ma finisce la "vignetta" ed è necessario chiudere l'autostrada A23, facendo deviare tutti i veicoli sulla viabilità ordinaria, con uscita obbligatoria, per diverse ore, a Camporosso. Due i chilometri di coda: è successo stamattina, venerdì 8 dicembre.

Per entrare in Austria attraverso il valico autostradale è necessario munirsi della vignetta, cioè di un adesivo, del costo di circa 8 euro e che vale per 10 giorni, per transitare sulle autostrade austriache. Senza vignetta, infatti, in Austria si prende la multa ed è anche salata; il tagliando va attaccato al parabrezza.

Oggi, nella stazione di servizio Fella, in direzione nord, visto l'assalto dei vacanzieri diretti in Carinzia, la vignetta è finita, così come nel punto di vendita dell'ex valico, a Coccau. Per evitare di far prendere la multa agli automobilisti, quindi, e per evitare la formazione di una coda ancora più lunga, la A23 al confine è stata temporaneamente chiusa. Il traffico ha cominciato a tornare fluido solo alle 12 e 30. A quell'ora l'autostrada è stata riaperta. A memoria, una cosa del genere non era mai successa. 
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Venerdì 8 Dicembre 2017, 12:53






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5 di 60 commenti presenti
2017-12-11 19:39:47
Purtroppo e' finita la crisi e tutti tornano ad andare in giro invece che risparmiare. Ma vedrete che tra un paio di anni se ne staranno ancora a casa senza schei e il traffico calera' di nuovo
2017-12-09 19:47:04
Oggi al Lidl abbiamo trovato le cime di rapa e le orecchiette. Bone!
2017-12-09 17:48:01
Deutchmann è inutile che Lei mi parli di cose che non apprezzo come l’ottimo piccante peperoncino calabrese, gli insuperabili capperi di Pantelleria, le superbe orecchiette alle cime di rapa; io apprezzo ben altri genuini prodotti quali i Pm10, l’acqua purissima all’atrazina o, ancora meglio, ai pfas , la rossa brodaglia al metanolo, i crauti al cromo esavalente e la squisita polentina a base di farina di mais ammuffita dalle cancerogene aflatossine. Vuole mettere, poi, il buon pesce (vongole in primis) di porto Marghera docg? Solo la mia signora, tanti anni fa, prima ma molto prima della mia pensione ha apprezzato, eccome se ha apprezzato, un bel maschietto del sud. E mi ha lasciato solo frustrazioni e rancorosi inutili livori malamente peggiorati con l’età Con simpatia
2017-12-09 14:41:00
Da Verona est in su, era una immane coda che a volte avanzava a passo d'uomo. Mai vista una cosa simile. Fortuna che il Garda offre ottime alternative.
2017-12-09 11:24:11
enricosecondo, " le trecce di aglio e di peperoncino, le friselle, i capperi e le cime di rapa" tutta merce che esportiamo in Italia, specialmente nel Veneto per soddisfare le tue esigenze