Delitto Nadia Orlando, processo rinviato: per l'imputato in Friuli c'è un "clima ostile"

Nadia Orlando, la vittima
UDINE - La difesa di Francesco Mazzega, l'uomo accusato di aver ucciso la giovane fidanzata Nadia Orlando, uccisa all'età di 21 anni la sera del 31 luglio 2017 a Vidulis di Dignano ( Udine), ha avanzato istanza di "legitima suspicione" per trasferire il processo d'Appello fuori regione. Dopo la condanna in primo grado a trent'anni ma con gli arresti domiciliari sino a sentenza definitiva, scelta che ha suscitato proteste tra gli amici della vittima, che hanno raccolto 80mila firme, ecco l'istanza di trasferimento del processo da parte dell'imputato, motivata secondo la sua difesa dal clima «ostile» creatosi per il clamore mediatico suscitato dal caso, dovrà essere decisa dalla Corte di Cassazione. In attesa del verdetto, il processo d'appello che sarebbe dovuto cominciare domani 12 aprile  in Corte d'Assise d'Appello a Trieste è stato differito al 31 maggio.

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Giovedì 11 Aprile 2019, 12:41






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3 di 3 commenti presenti
2019-04-11 18:39:58
Motivazione che potrebbe avere un effetto boomerang, visto che presupporrebbe una particolare sensibilita' da parte di chi deve giudicare rispetto a tali fenomeni "atmosferici".
2019-04-11 14:59:38
Credo non possa esserci un verdetto sereno ed equilibrato vista l'aria che tira. Giusto spostare il processo per legittima suspicione. Comunque trent'anni mi sembrano tanti visti i fatti.
2019-04-11 18:20:11
nomen omen