L'odissea del borgo che resta senza luce e senz'acqua: «Un calvario»

Domenica 9 Gennaio 2022 di Camilla De Mori
Un'immagine da cartolina di Chialminis

Istantanee dal borgo dei blackout. All’Antica Trattoria al Bernadia, nella frazione di Chialminis di Nimis, la combattiva Patrizia Lorenzon quando va via la luce pubblica sui social la foto del campanile, con le lancette dell’orologio “congelate”. L’ultima volta lo ha fatto il 6 gennaio quando nel suo ristorante (e non solo lì) si sono trovati «per circa 13 ore, dalle 23.30 del 5 gennaio a mezzogiorno e mezzo del 6, senza luce e senza riscaldamento. Avevo dodici persone a pranzo: ho avvisato tutti che non venissero». E per fortuna che ha una famiglia numerosa. «È stato bello aver costantemente l’energia elettrica, ma è durato un battito di ciglia. Dalle undici e mezza di ieri sera siamo di nuovo al buio, al freddo, con la strada impraticabile!», aveva scritto a corredo del suo post su Facebook. Perché non era la prima volta che i piccoli borghi di Chialminis rimanevano senza corrente, tanto da spingere i residenti a bussare a Federconsumatori Udine.
I PRECEDENTI
Stavolta, come spiega la ristoratrice (e come conferma il sindaco), il problema sembra fosse legato a degli alberi caduti a causa della neve. Anche in passato, talvolta, era capitato di «passare l’Epifania senza luce o il Natale o il Ferragosto al buio». Ma, «fra il 31 ottobre e il 6 dicembre 2021 è stato un calvario». Allora «mentre erano in corso i lavori per realizzare la nuova linea (la frazione è legata alla rete che arriva da Villanova ndr), a Chialminis andavamo avanti con un generatore che o non funzionava bene o restava senza gasolio. Siamo rimasti senza luce almeno 7-8 volte in due mesi. Poteva durare delle ore. Poteva accadere alle 15, oppure alle 21.30 con tutti i clienti in sala - racconta Lorenzon -. Io ho un generatore ma non basta. Un conto è un generatore che tiene i 3 Kilowatt di una famiglia, un conto che tenga i 15 di un’attività come la mia. E oltre che senza corrente restavamo anche senz’acqua perché i serbatoi sono a Villanova e, senza corrente, le pompe non funzionano. Non c’era nessun collegamento fra la società elettrica e quella idrica. Capitava che mi dovessi alzare di notte per chiamare la società dell’acquedotto avvisando che eravamo rimasti senza luce e che entro qualche ora saremmo rimasti a secco», spiega Lorenzon. Allora, la ristoratrice si era data da fare per segnalare i disagi. E alla fine si è rivolta a Federconsumatori. «Ho chiesto un risarcimento», racconta la ristoratrice. «Dal 6 dicembre non è più in funzione il generatore, ma siamo attaccati alla linea. Da allora non avevamo avuto altre interruzioni fino al 5 gennaio. Purtroppo, quando cade un albero, succede quello che succede e salta la corrente». Come accaduto all’Epifania. «Si sono troncati dei cavi. Sono stata contattata dalla società che è intervenuta per ripristinare».
FEDERCONSUMATORI
Fra fine ottobre e inizio dicembre «avevano messo questo gruppo elettrogeno per alimentare la frazione mentre facevano dei lavori sulla linea. Ma andava in blocco ogni tre per due. C’è stato anche un furto di gasolio, a quanto pare. Il risultato è che le famiglie sono rimaste parecchie ore senza luce più volte, con interruzioni continue», spiega Erica Cucci, presidente di Federconsumatori Udine. «Stiamo seguendo sia l’Antica Trattoria al Bernadia sia una trentina di famiglie di Chialminis. La lettera per il ristorante è già partita ma non abbiamo ancora ricevuto risposta. Stiamo preparando quella per i nuclei coinvolti. Abbiamo fatto una diffida perché cessino immediatamente questi disservizi. Inoltre, ogni volta che salta la luce va via anche l’acqua e quando si riattiva c’è il rischio che si crei aria dentro i tubi determinando il cosiddetto “colpo d’ariete” se uno non è preparato», dice Cuccu.
LA SOCIETÀ
E-Distribuzione, società del Gruppo Enel che gestisce la rete elettrica a media e bassa tensione, fa sapere che «il miglioramento della qualità del servizio nell’area di Nimis è da tempo al centro dell’attenzione di E-Distribuzione che ha predisposto un piano di interventi condiviso con le Istituzioni locali. Tra gli interventi programmati vi è stata anche la riqualificazione tecnologica della linea elettrica che alimenta Chialminis, la prima fase della quale è stata eseguita nel corso del 2021 e conclusa prima delle trascorse festività natalizie. Già da prima di Natale l’alimentazione di Chialminis avviene attraverso la rete elettrica in assetto ordinario. Eventuali brevi e circoscritti disservizi devono essere ricondotti a condizioni di esercizio della rete del tutto fisiologiche. E-Distribuzione conferma e rassicura la clientela in merito al proprio impegno per il miglioramento continuo del servizio offerto».

 

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