«Stop centraline, no al saccheggio dei torrenti di montagna»: la protesta

Una centralina idroelettrica sconvolge il corso di un torrente di montagna
TRASAGHIS - No al «saccheggio» dei corsi d'acqua di montagna «sovvenzionato da incentivi statali» per alimentare le centraline idroelettriche. A dirlo è il gruppo del Patto per l'autonomia che oggi, 21 ottobre, per sensibilizzare le comunità locali sul tema e dire basta alla speculazione sull'acqua e a interventi che stravolgono l'ecosistema, ha promosso una manifestazione sul Lago di Cavazzo. Hanno partecipato numerosi cittadini e amministratori locali, associazioni ambientaliste e comitati territoriali impegnati nella difesa dei corsi d'acqua regionali, oltre ai consiglieri regionali Giampaolo Bidoli e Massimo Moretuzzo.  Con questa manifestazione, il gruppo consiliare del Patto per l'Autonomia sollecita nuovamente un intervento forte della Regione per bloccare la costruzione di altre microcentraline nei torrenti di montagna «dove il danno ambientale supera di gran lunga i benefici che derivano dalla loro realizzazione».

 
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Domenica 21 Ottobre 2018, 12:35






Condividi su Google+ Commenta
<< CHIUDI
CONDIVIDI LA NOTIZIA
«Stop centraline, no al saccheggio dei torrenti di montagna»: la protesta
CONDIVIDI LA NOTIZIA
DIVENTA FAN
SEGUICI SU TWITTER
COMMENTA LA NOTIZIA
2 di 2 commenti presenti
2018-10-22 14:55:00
In Italia non abbiamo petrolio, ma abbiamo vulcani che possono produrre molta energia (vedi Islanda, ci fanno anche crescere i pomodori)... Pero' una sola centrale geotermica, e anche un po' datata... Non vi pare strano ? (preciso che anche i vulcani "spenti" vanno bene)
2018-10-21 18:39:38
L'energia se la facciano con il fotovoltaico o cose analoghe, non con i nostri torrenti! Se non basta, questi ladri di natura pedalino e facciano girare la ruota come i criceti per produrre energia, almeno sarà l'unico modo per essere utili all'umanità!