Ha un nome il cadavere trovato dai cacciatori, è un uomo scomparso da settimane

Domenica 8 Maggio 2022
I soccorsi intervenuti per il recupero dell'uomo morto da tempo

TAIPANA - È molto probabile che il corpo ritrovato nei boschi al confine con la Slovenia sia quello di Oreste Manera, il gradese scomparso diverse settimane fa. A lui sembrano ricondurre gli abiti, le scarpe e il colore dei capelli ed è ai suoi familiari che si sono rivolte le autorità giudiziarie. Il corpo dell'uomo è stato ritrovato da un gruppo di cacciatori che stava battendo un'area non lontana da Platischis (vicino al confine con la Slovenia) per censire gli animali presenti, operazione che viene effettuata periodicamente. I cacciatori hanno riferito di essere stati allertati dalla percezione di un odore molto forte verso il quale si sono diretti come da prassi pensando si trattasse di un animale.

Dopo aver fatto la scoperta hanno contattato la Guardia di Finanza, il Soccorso alpino e i Vigili del fuoco - che avevano coordinato le operazioni al momento della denuncia di scomparsa dell'uomo. Il punto del ritrovamento è stato quindi raggiunto a piedi risalendo dal basso da una squadra composta da tecnici e soccorritori, tra i quali quattro tecnici del soccorso alpino della stazione di Udine. La salma è stata adagiata nella barella e calata con l'aiuto di corde di sicurezza verso il torrente. Una volta raggiunto il torrente la salma è stata trasportata nella riva opposta e quindi consegnata per il trasporto all'obitorio. Difficile fare ipotesi su come sia potuta avvenire la morte dell'uomo: dalle prime ipotesi sembra difficile che possa essere precipitato dall'alto, considerata la conformazione del terreno, piuttosto potrebbe essere scivolato battendo la testa oppure potrebbe essere stato colto da malore: al momento è ancora tutto nelle mani degli inquirenti.
 

Ultimo aggiornamento: 19:52 © RIPRODUZIONE RISERVATA

PIEMME

CONCESSIONARIA DI PUBBLICITÁ

www.piemmeonline.it
Per la pubblicità su questo sito, contattaci