Bonus turismo Fvg: contributi fino a 400mila euro per alberghi e bed and breakfast

Martedì 21 Dicembre 2021 di Maurizio Bait
Bonus turismo Fvg: contributi fino a 400mila euro per alberghi e bed and breakfast

UDINE - In arrivo nuove forme di aiuto alle imprese turistiche: contributi fino a un massimo di 400mila euro alle strutture ricettive del Friuli Venezia Giulia. E' quanto prevede il nuovo regolamento in materia approvato dalla Giunta regionale, su proposta dell'assessore alle Attività produttive Sergio Bini, al fine di superare la complessità, disposizioni sopravvenute sulla materia e altri aspetti della precedente normativa, a cominciare dall'esigenza di allungare a 120 giorni il periodo dalla scadenza del termine per la presentazione delle domande entro il quale gli uffici regionali dovranno definire la fase istruttoria, che risulta di non rapida attuazione.


I REQUISITI

Il beneficio spetta ad alberghi, condhotel, bed&breakfast, unità abitative ammobiliate ad uso turistico, affittacamere, ma anche rifugi alpini, escursionistici e bivacchi. Fra le condizioni dettate dalle regole regionali, figura la necessità che le strutture ricettive rientrino nei parametri dimensionali di microimpresa, piccola e media impresa, essere iscritte nel Registro delle imprese della Camera di commercio competente per territorio ed essere attive prima dell'avvio dell'iniziativa per la quale è richiesto il contributo. Tali imprese devono avere la sede legale o almeno un'unità locale ubicata sul territorio regionale ed essere in possesso dei codici Ateco 55.10, 55.20 e 55.30, corrispondenti all'esercizio di impresa turistica. Infine, naturalmente, le imprese che propongono la domanda di contributo non essere in stato di scioglimento o liquidazione volontaria e non devono essere sottoposte a procedure concorsuali quali fallimento, liquidazione coatta amministrativa, concordato preventivo, amministrazione controllata o straordinaria. In ossequio al regolamento europeo 1407 del 2013, gli aiuti della Regione vengono erogati nella misura massima, applicata all'importo della spesa ammissibile. Vediamo nel dettaglio: il 50% se il beneficiario è una struttura ricettiva alberghiera, il 40% se si tratta di una struttura ricettiva non alberghiera. ;a si scende al 30% della spesa ammissibile se il beneficiario è una microimpresa o una piccola impresa e al 20% se il beneficiario è invece una media impresa. In ogni caso tal genere di contributo risulta cumulabile con altre forme di sostegno.


LE SPESE

Fra le spese ammissibili ai fini del contributo figurano l'acquisto di arredi e attrezzature nuovi di fabbrica, ma anche lavori di ammodernamento, ampliamento, ristrutturazione e straordinaria manutenzione di strutture ricettive turistiche esistenti o di immobili da destinare all'esercizio di struttura ricettiva, comprese la costruzione di nuovi edifici e la realizzazione degli annessi impianti da destinare in via esclusiva all'esercizio di impresa turistica. Ammesse anche le spese per la realizzazione di parcheggi a servizio delle strutture ricettive alberghiere con almeno tre posti auto, anche mediante l'acquisto d'immobili, come pure l'acquisto di immobili destinati o da destinare all'esercizio di struttura ricettiva turistica.


LE PRATICHE

I termini per la presentazione delle domande saranno di volta in volta definiti dagli uffici regionali e pubblicati. A gestire le pratiche sarà il Catt Fvg (il Centro regionale di assistenza tecnica alle imprese del terziario), che all'atto di concessione del contributo indicherà anche il termine entro il quale le spese andranno rendicontate. Sarà possibile chiedere, con adeguate motivazioni, una proroga di tale termine per un periodo fra sei e dodici mesi.
 

Ultimo aggiornamento: 13:37 © RIPRODUZIONE RISERVATA