Dipendente interinale della Regione ha guidato il blitz di CasaPound in consiglio regionale

Mercoledì 5 Agosto 2020 di R.U.
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Tra i militanti del blitz di CasaPound di ieri, martedì 4 agosto, in Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia a Trieste c'era anche anche un dipendente regionale a tempo determinato, un interinale assunto attraverso un'agenzia di somministrazione di lavoro già nel 2018 e impiegato negli uffici della Direzione Centrale Salute  .


Lo sostiene il Gruppo consiliare Patto per l'Autonomia il cui capogruppo, Massimo Moretuzzo, che, parlando di un fatto «scandaloso», chiede: «Venga licenziato subito» e parla di «istituzioni infiltrate da soggetti antidemocratici», un fenomeno per il quale «servono risposte chiare».
E' Francesco Clun, 31 anni,  responsabile provinciale di CasaPound Trieste, il cui nome figurerebbe tra coloro che sono stati oggetti di denuncia da parte del presidente del Consiglio Fvg, Piero Mauro Zanin. Francesco Clun è  il militante che ha letto il proclama di CasaPound al megafono in Aula, come lui stesso si è dichiarato su Facebook. 

«Vogliamo sapere con quale criterio è stato assunto dalla Direzione Sanità: qualcuno deve assumersi fino in fondo la responsabilità di questa situazione», continua Moretuzzo. Questi, è firmatario insieme con il collega Giampaolo Bidoli, di un'interrogazione, già depositata, con la quale si chiede alla Giunta Fedriga quali provvedimenti intenda assumere.

Ultimo aggiornamento: 14:26 © RIPRODUZIONE RISERVATA