«Faccio una strage come a Nizza»:
tunisino arrestato alla festa di paese

PER APPROFONDIRE: arresto, nizza, strage
«Faccio una strage come a Nizza»:  tunisino arrestato alla festa di paese

di Paola Treppo

BASILIANO (Udine) - Un ragazzo di 22 anni di nazionalità tunisina è stato arrestato ieri sera dai carabinieri della stazione di Martignacco dopo aver opposto resistenza ai militari dell'Arma. In preda ai fumi dell'alcool, il giovane ha raggiunto la festa paesana di Variano e si è messo a infastidire le persone che partecipano alla sagra. Fuori di sé ha minacciato anche di fare una strage: lo hanno udito, spaventate, diverse persone che hanno chiamato il 112, tra cui la presidente della Pro loco che organizza la festa con i volontari. 

I carabinieri sono arrivati subito a Variano e hanno cercato di riportare la calma e l'ordine ma il tunisino, regolare sul territorio nazionale, pare senza precedenti, residente in zona, non si è calmato affatto. Anzi. Si è messo a prendere a testate la macchina di servizio dei militari e si è ferito alla testa. L'immediato intervento dei carabinieri ha evitato il peggio ma il 22enne è stato comunque assistito in pronto soccorso per le lesioni al capo. Alla fine è stato arrestato. 
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Domenica 17 Luglio 2016, 17:41






Condividi su Google+ Commenta
<< CHIUDI
CONDIVIDI LA NOTIZIA
«Faccio una strage come a Nizza»:
tunisino arrestato alla festa di paese
CONDIVIDI LA NOTIZIA
DIVENTA FAN
SEGUICI SU TWITTER
COMMENTA LA NOTIZIA
5 di 28 commenti presenti
2016-07-18 18:40:02
" Terrorista musulmano " quello ????? Solo per chi ci vuole speculare politicamente sopra !!! Integrato sì ! Sembra tantissimo ai nostri " cattolici da osteria "
2016-07-18 17:35:50
Qualcuno ne sa qualcosa.. Ritardo nella consegna delle sigarette, esplode la protesta degli immigrati 24 maggio 2016, 13:21 Crotone Cronaca Protesta stamattina al centro di accoglienza Sant’Anna di Isola Capo Rizzuto da parte di un centinaio di ospiti di nazionalità eritrea. Secondo quanto riferito dai responsabili della struttura, il tutto sarebbe originato dal ritardo di un giorno nella consegna agli ospiti delle sigarette e delle schede telefoniche. La distribuzione doveva avvenire ieri ed è stata posticipata ad oggi alle 15 ma nonostante gli avvisi i migranti eritrei hanno cominciato a protestare prima all’interno della struttura e dopo sulla statale 106 bloccando anche il traffico. Sul posto, oltre gli operatori della Misericordia, anche i carabinieri, la polizia e l'ufficio immigrazione, per gestire la manifestazione ed il traffico congestionato. La protesta è rientrata qualche ora dopo.
2016-07-18 14:43:21
Troppi tunisini in Italia. Renzi, cosa ci fanno tutti sti tunisini in Italia? Alfano, cosa ci fanno tutti sti tunisini in Italia?
2016-07-18 12:32:03
Non riusciamo a liberarci di questa feccia?
2016-07-18 12:21:39
... lascia perdere.. da arrestare sono altri. molti altri e tutti italiani ( o quasi )... la nostra waterloo fa di nome lampedusa e d'intorni...tutto il resto è ormai tempo perso. offesa alla dignità...monumneto all'impotenza. offesa cosmico universale e di tutte le galassie sconosciute...