Gang delle betoniere, furti in mezza Italia: erano dirette in Egitto

Giovedì 1 Giugno 2017 di Paola Treppo
Gang delle betoniere, furti in mezza Italia: erano dirette in Egitto
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FRIULI E VENETO - Smantellata una banda di ladri specializzata in furti di autobetoniere. L’operazione, dei carabinieri del Norm della Compagnia di Latisana, è stata portata a compimento tra il 20 e il 26 maggio scorso, con l’esecuzione dell'arresto disposto  dal Gip di Udine, Daniele Faleschini Barnaba, nei confronti di 5 romeni di età compresa tra i 20 e i 36 anni, pregiudicati e nullafacenti. Sono ritenuti responsabili, in concorso, del furto di 8 autobetoniere del valore di 2 milioni di euro, tutte recuperate nel corso delle indagini e restituite ai proprietari, rubate da impianti di betonaggio in Friuli Venezia Giulia, Veneto e Toscana. La banda ha tentato il furto di 3 autobetoniere in aziende della Lombardia e dell’Emilia Romagna.
 
Altri due componenti del sodalizio, un albanese e un egiziano, erano già stati già arrestati nel dicembre scorso, per la ricettazione di un’autobetoniera rubata da un impianto di betonaggio nel trevigiano. Le indagini erano state avviate il 27 luglio 2016, a seguito di un furto commesso in un impianto di betonaggio di Ronchis (Udine), ai danni della ditta Nord Est Logistica Srl con sede a Gorizia: allora erano state rubate 3 betoniere.
 
Nel corso delle indagini, coordinate dal sostituto procuratore Giorgio Milillo, i carabinieri della Compagnia di Latisana, comandati dal capitano Filippo Sautto, si erano messi sulle tracce dei criminali, ricostruendo il loro modus operandi. Dopo aver individuato l’impianto da cui rubare le autobetoniere, uno dei malviventi cercava un capannone dismesso che prendeva in affitto per alcune settimane, dopo aver pagato una somma all’ignaro proprietario, per nascondere il mezzo pesante, in attesa di essere smontato e caricato in containers diretti in Egitto.
      
Due autobetoniere sono state rubate a Scorzé (Venezia), il 20 ottobre 2016, ai danni della ditta del posto “Macbeton Srl”, una a Susegana (Tv), il 12 dicembre 2016, sempre ai danni della ditta “Nord Est Logistica Srl”. In quella circostanza, i militari hanno trovato l’autobetoniera, del valore di 250mila euro, a Bologna, in un capannone di una zona periferica, e avevano arrestato il 36enne albanese Shkelqim Kajo, residente a Bologna, e il 32enne egiziano Gaber Ahmed Elgendy Ragab, residente a Cremona, portati in carcere a Bologna.

Altre due autobetoniere sono state rubate il 10 febbraio scorso a Montespertoli (FI), ai danni della ditta del luogo “Valdipesa Calcestruzzi Srl”. Allora i militari di Latisana hanno rinvenuto i mezzi all’interno di un capannone di Fiumicino e hanno denunciato in stato di libertà un 44enne egiziano, W.I. le sue iniziali.
 
Il sodalizio è ritenuto responsabile dei tentati furti di 3 autobetoniere, messi in atto il 16 novembre 2016, a Peschiera Borromeo, ai danni della ditta “Lombarda Calcestruzzi Snc” con sede a Pessano con Bornago, il 29 novembre 2016, a Dalmine (Bg), ai danni della ditta “Holcim Aggregati Calcestruzzi Srl” con sede in Milano e il 9 dicembre 2016 a Ferrara, ai danni della ditta “Beton Veneta Srl” con sede a Sant’Elena (Padova).
 
In manette
Sono stati arrestati Constantin Focsaneanu Vlad, 26enne, residente a Latina, di fatto domiciliato a Este, rintracciato nella stazione ferroviaria di Milano; Costel Iordache, 30enne, residente a Civita Castellana, di fatto senza fissa dimora, rintracciato allo Juventus Stadium di Torino; Marian Alexandru Cucu, 26enne, residente a Roma, rintracciato a casa sua; Costantin Daniel Cirligeru, 35enne, residente a Latina, rintracciato nella sua abitazione.
 
I carabinieri hanno sequestrato 7.570 euro provento dell’attività illecita e di due autovetture, una Lancia Delta e una Fiat Croma utilizzate dalla banda per la commettere i reati. I mezzi, del valore stimato di 2 milioni di euro, sono stati tutti recuperati e restituiti. Il 26 maggio scorso, l’ultimo destinatario dell’ordinanza di custodia cautelare in carcere, Ioan Petru Cimpan, 36enne, residente Latina, di fatto senza fissa dimora, è stato rintracciato a Seregno e arrestato, mentre andava a Milano per rientrare in Romania. Gli arrestati si trovano nelle carceri di Milano, Torino, Regina Coeli, Latina e Monza.

Ultimo aggiornamento: 12:24 © RIPRODUZIONE RISERVATA