La "Santa Barbara" d'oltre confine:
armi illegali pronte a entrare in Italia

Lunedì 26 Ottobre 2015 di Paola Treppo
La "Santa Barbara" d'oltre confine: armi illegali pronte a entrare in Italia

Si estende l’indagine avviata dalla Compagnia dei carabinieri di Tolmezzo comandata dal capitano Stefano Bortone e dal Norm della stessa Compagnia, comandato dal luogotenente Domenico Colonna, relativamente al traffico internazionale di armi tra Italia, Slovenia e Croazia, sulla scorta di una richiesta di assistenza giudiziaria internazionale avanzata dalla Procura della Repubblica di Udine a quella Circondariale di Nova Gorica e al Settore della Polizia criminale di Nova Gorica.

Gli investigatori sloveni hanno avviato un lavoro operativo intenso nei confronti di diversi sospetti e l’indagine ha portato a scoprire reati di fabbricazione e traffico illegale di armi o di esplosivi. Nel quadro della cooperazione di polizia coi Paesi confinanti e l'Europol - e il coordinamento della GPU di polizia criminale - sono stati identificati alcuni collegamenti transnazionali, in stretta collaborazione coi carabinieri del Raggruppamento Operativo Speciale/ROS di Udine. Il 20 e 21 ottobre, in Slovenia sono stati individuati 7 sospetti per i reati di produzione illegale e di traffico di armi; 15 le perquisizioni domiciliari eseguite. Le ricerche sono state effettuate dagli agenti di polizia a Murska Sobota, Maribor, Lubiana, Kranj, Capodistria e Nova Gorica. Hanno collaborato all'inchiesta investigatori e funzionari di polizia esperti di armi e un esperto tecnico forense per le armi dal Laboratorio nazionale forense presso la Direzione generale della polizia.

La "Santa Barbara" oltre confine

Nelle perquisizioni in Slovenia sono state sequestrate grandi quantità di armi e munizioni: 23 fucili automatici, 12 mitragliatrici, 33 fucili, 31 tra pistole e rivoltelle, 10 mortai, 11.321 cartucce di diversi calibri, 15 bombe a mano, 3 mine, 62 parti di armi - serrature, tubazioni, alloggiamenti - e dei lanciarazzi. Gli investigatori hanno sequestrato pure circa 32.000 euro e una quantità di droga tra cui cannabis. Sono coinvolti nell’inchiesta cittadini sloveni di età compresa tra 30 e 49 anni. Contro un funzionario sloveno con “poteri speciali” è scattata la denuncia penale e su di lui si sono concentrare le indagini del procuratore della Repubblica specializzato di “RS”, Dipartimento per il “perseguimento dei funzionari con poteri speciali”. Si indaga ora per verificare l'origine delle armi sequestrate e delle munizioni.

Ultimo aggiornamento: 21:54 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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