Il virus è tornato nelle case di riposo: in autunno una cinquantina i decessi tra gli anziani

Lunedì 16 Novembre 2020 di R.U.
L'Asp della Carnia - San Luigi Scrosoppi di Tolmezzo

Più di una quarantina di strutture per anziani colpite in tutto il Friuli Venezia Giulia, di cui 16 in provincia di Udine. Oltre un migliaio di contagi, due terzi relativi a ospiti, un terzo agli operatori a fronte di circa 40mila i tamponi effettuati. Una cinquantina le vittime. Tutto in questo inizio autunno.

Con questi numeri il covid-19 ha fatto la sua ricomparsa tra le case di riposo ed Rsa del Friuli Venezia Giulia nella seconda ondata di infezioni, incominciata tra fine settembre e inizio ottobre. Dati aggregati dai bollettini della task-force Fvg, di primaria importanza, che nell’ambito dell’analisi di rischio condotta ogni settimana da ministero e Iss, rappresentano uno dei 21 indicatori presi in considerazione per la valutazione dell’impatto del nuovo coronavirus, un criterio qualitativo per valutare il rischio epidemico delle regioni. Da Pordenone a Udine, da Gorizia a Trieste, nelle ultime 24 ore sono stati 38 i nuovi casi di positività tra le anziane persone ospitate nelle strutture regionali, mentre gli operatori sanitari contagiati nelle stesse strutture sono nove.
I PRINCIPALI FOCOLAI
In provincia di Udine in particolare le situazioni più delicate in questa seconda ondata si sono registrate all’Asp Scrosoppi di Tolmezzo con circa una cinquantina di contagi tra i 190 ospiti e gli operatori sanitari, sei invece i decessi da covid-19. Preoccupa anche la situazione nella casa di riposo di Tarcento, la Opera Pia Cojaniz, dove, dopo sei decessi di anziani, al momento si contano 30 ospiti positivi. Il focolaio è attentamente seguito dalla direzione, in collaborazione con il Dipartimento di Prevenzione, per contenere la diffusione. Tre i casi al centro anziani “Elsa Treu” di Tarvisio, un’operatrice e due ospiti positivi ai tamponi di sabato scorso. Le altre strutture che da ottobre hanno visto riaffacciarsi il problema dei contagi sono quelle di Gemona, Magnano in Riviera, Majano, Ampezzo, Ragogna, Tricesimo, Aiello del Friuli, Latisana, Martignacco, Pradamano, Cividale, la “Quiete” e la “Caris” di Udine.
OLTRE QUOTA DIECIMILA
Nelle ultime 24 ore il Friuli Venezia Giulia ha superato la soglia psicologica dei 10mila contagi “attivi” da covid-19. Sono stati infatti 456 quelli registrati nelle ultime 24 ore, ovvero il 13,37% dei 3.411 tamponi eseguiti: il 7,02% di età 0-18 anni, il 41,67% 19-50, il 25,44% 51-70 e il 25,88% oltre i 70 anni. Le persone risultate positive al virus in regione dall’inizio della pandemia ammontano a 19.393. Salgono a 47 (+4) i pazienti in cura in terapia intensiva e a 407 (+6) i ricoverati in altri reparti. I decessi - otto dei quali nelle case di riposo della regione - sono stati 19, di cui sei ultranovantenni, nove ultraottantenni.  Il totale dei morti sale a 547 dall’inizio della pandemia.

 

Ultimo aggiornamento: 17 Novembre, 08:28 © RIPRODUZIONE RISERVATA