Dieci agenti no vax su 75, il Comune deve correre ai ripari

Giovedì 20 Gennaio 2022 di Camilla De Mori
Agenti di polizia
1

UDINE - Dopo aver centrato l'obiettivo di inaugurare il presidio di Polizia locale in borgo stazione, nel 2022 l'assessore alla Sicurezza Alessandro Ciani punta sul potenziamento del sistema di occhi elettronici e su (almeno) nove nuove assunzioni per rafforzare il Comando di via Girardini. Ma intanto deve fare i conti con i no vax, visto che fra gli agenti i non immunizzati sono una decina.

In un anno 506 incidenti rilevati, oltre 35mila multe. Ma anche 306 controlli per l'abbandono di rifiuti, 406 per il benessere degli animali, sei sgomberi e 6 Daspo urbani oltre ai 341 interventi legati alle attività anti-covid. Assessore Ciani, a cosa si devono questi numeri?
«Nel 2021 c'è stato un incremento notevolissimo. Il motivo è presto detto: abbiamo notevolmente aumentato il personale. Quando ci siamo insediati, siamo partiti con 62-63 agenti, arriveremo a chiudere quest'anno con oltre 80. Attualmente abbiamo 75 operativi in servizio e 9 amministrativi. In previsione nel 2022 abbiamo almeno 9 assunzioni. Ma io vorrei riuscire a farne anche altre, utilizzando i risparmi».

Avete risolto il problema degli inidonei?
«È un tema che riguarda tutte le forze di Polizia. Nella normale carriera di un agente, man mano che l'età avanza, è anche giusto che gli venga concesso, per quanto possibile, di svolgere lavoro di ufficio dando spazio ai giovani all'esterno. In questo momento non è un problema. Da quando ci siamo insediati abbiamo sempre cercato di portare il più possibile gli agenti in strada».

Quanti sono i non vaccinati?
«Sono una decina, sospesi senza stipendio. Un numero elevato, tutto da calcolare a carico dei 75 agenti di vigilanza: è tutto personale operativo. Sia uomini sia donne. Questo crea una serie di problemi. Sulla base dell'ordinanza del Questore che coordina l'attività delle forze di polizia, una pattuglia di mattina e una di pomeriggio viene destinata specificatamente ai controlli Covid. Con una decina di agenti in meno non è facile lo sforzo organizzativo. Stiamo provvedendo a una riorganizzazione del personale».

Dovrete ridurre servizi?
«Il nostro obiettivo è non ridimensionare nulla, ma riorganizzarci e ripartire. Contiamo di poter assumere il prima possibile almeno nove agenti»

Anche le multe sono aumentate.
«C'è una precisa indicazione di concentrarsi sugli eccessi di velocità e sulle revisioni e assicurazioni mancate. In particolare, il numero delle auto senza assicurazione (276 verbali fra il 1° dicembre 2020 e il 30 novembre 2021 ndr) è un numero che trovo enorme».

Un altro dei vostri obiettivi era trasformare la Polizia locale convertendola sempre più ad attività di polizia vere e proprie oltre che ai rilievi da Codice della strada.
«Nelle attività di Polizia giudiziaria ci sono state 107 denunce a piede libero in un anno (sempre dal 1° dicembre 2021 al 30 novembre 2021 ndr) e 113 comunicazioni di notizie di reato. Tutti i numeri che vanno al di là delle attività di Polizia stradale sono cose a cui teniamo particolarmente. Ci sono state anche le prime attività in materia di stupefacenti grazie all'unità cinofila istituita, sia vicino alle scuole sia nei parchi: in tre casi hanno portato delle conseguenze».

Il 2021 è stato anche l'anno del presidio in viale Leopardi. È servito?
«È stata una svolta fondamentale, una cosa che la città aspettava da decenni. Risultati? C'è un contatto diretto con i cittadini che fanno segnalazioni in tempo reale. Con la pattuglia, un binomio vincente».

Ritiene che la città oggi sia più sicura?
«È stato fatto molto. Molto ancora resta da fare. Ma rispetto al nulla della sinistra, sono soddisfatto».

Un altro elemento di novità sono i 6 Daspo: insisterete?
«Un risultato molto importante e un'attività che intendiamo proseguire. Abbiamo applicato la norma espressamente nei confronti dei parcheggiatori abusivi e per le persone che in stato di ebbrezza o per effetto di sostanze dormono per strada e impediscono la fruizione degli spazi pubblici».

E i senzatetto molesti?
«Un altro problema. Ho chiesto che ci sia un'attenzione particolare, fermo restando che l'intervento non può essere solo di polizia».

Vigilantes: le pattuglie saranno confermate?
«Sì, stiamo attendendo i fondi regionali. Ne confermeremo una per il quartiere delle Magnolie e una per i parchi».

Come userete le risorse del pacchetto sicurezza?
«Per implementare la videosorveglianza e i sistemi di lettura targhe, poi per le dotazioni del personale e per fare corsi in materia di prevenzione».

Quante nuove telecamere aggiungerete nel 2022?
«Stiamo aspettando l'aggiudicazione dell'appalto per il grande progetto che ne prevede una sessantina e poi vedremo in base all'entità del finanziamento».

Gli agenti hanno utilizzato i taser e gli spray che tante polemiche hanno suscitato?
«Non hanno utilizzato i taser e questo è positivo. Ma hanno utilizzato lo spray, soprattutto in zona stazione. Sono strumenti molto utili per il personale, inspiegabilmente osteggiati dalla sinistra, che hanno consentito ai nostri agenti di lavorare in sicurezza».

Udine è isolata in Fvg?
«No. La giunta Fontanini ha ottenuto dalla Regione finanziamenti mai ottenuti prima. I contatti con assessori e consiglieri regionali sono costanti».

Cosa farà nel suo futuro politico?
«Mi rimetto alle decisioni del partito».
 

Ultimo aggiornamento: 20:16 © RIPRODUZIONE RISERVATA

PIEMME

CONCESSIONARIA DI PUBBLICITÁ

www.piemmeonline.it
Per la pubblicità su questo sito, contattaci