Prima gli insulti razzisti, poi i pugni:
ubriaco pesta a sangue un 35enne

Giovedì 7 Aprile 2016 di Elisabetta Batic
Prima gli insulti razzisti, poi i pugni: ubriaco pesta a sangue un 35enne
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TRIESTE - Stava passeggiando tranquillamente vicino a Piazza Unità, il salotto buono della città quando ad un certo punto, giunto davanti ad un bar, si è sentito rivolgere una sequela di pesanti insulti a sfondo razziale. Vittima dell'episodio, un 35enne del Senegal aggredito in pieno centro città da un 69enne triestino ubriaco. E' stata questione di un attimo: lo straniero è stato colpito con una violenta raffica di pugni al volto non appena si è girato verso l'interlocutore. Un'aggressione senza motivo se non il colore della pelle. La compagna dell’aggressore, nel tentativo di calmarlo, si è presa pure lei due manrovesci da farla finire a terra. I presenti vista la scena, ma soprattutto il giovane ferito, che stava perdendo copiosamente sangue dal viso, hanno attivato i soccorsi, ambulanza e Polizia Locale.

In pochi attimi sono arrivate due pattuglie a contenere l’uomo, non senza fatica: presso gli uffici del Comando l’hanno identificato e formalizzato nei suoi confronti la denuncia per lesioni personali, resistenza a Pubblico Ufficiale, rifiuto delle generalità e violazione della legge Mancino sulla discriminazione razziale. Non solo, poiché parte dell’aggressività era generata da un’assunzione smodata di alcol, è stato sanzionato anche per ubriachezza molesta. La vittima dell’immotivata violenza, in Italia con un regolare permesso di soggiorno, ne avrà per 30 giorni (frattura dentaria e trauma facciale).

 

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