Gita all'abisso con papà e fratellino: undicenne cade nel pozzo, salvato

Domenica 3 Novembre 2019
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Poco prima delle 11 di oggi, 3 novembre, il Soccorso speleologico è intervenuto a Trebiciano con 13 tecnici speleologi - tra cui due infermieri specializzati e il medico speleologo - e 6 Alpini presso l'abisso di Trebiciano.

Nel sito, ad una quota di 250 metri negativi, un ragazzino di 11 anni residente a Sežana ma di origini italiane, S. L. E. , è caduto mentre percorreva la ferrata della grotta assieme al padre e al fratellino procurandosi una ferita alla testa e un forte trauma cranico dopo un volo di 5 metri.
 

 

L'incidente è avvenuto al penultimo pozzo prima di raggiungere il Timavo. Quando i soccorritori sono giunti sul posto il ferito aveva quasi guadagnato l'uscita della grotta aiutato dal padre e da altri speleologi ungheresi che lo hanno aiutato a risalire dopo che aveva perso i sensi. Il bambino è stato affidato sull'ambulanza. L'intervento si è chiuso alle 12. Sul.posto anche i Vigili del Fuoco. Melania Lunazzi addetta stampa CN

Ultimo aggiornamento: 15:47 © RIPRODUZIONE RISERVATA