Sub morto negli abissi in Angola: salma rientrata, forse nuova autopsia

Martedì 21 Gennaio 2020 di E.B.
TRIESTE -  «La salma di Wolfrang Galletti è giunta ieri sera 20 gennaio, intorno alle 23, a Trieste. Procederemo alla traduzione dei documenti relativi all'autopsia svolta in Angola e decideremo se effettuare un nuovo esame autoptico».

Travolto negli abissi dell'Angola: muore al lavoro subacqueo di 42 anni



È quanto annuncia l'avvocato Andrea Piras, legale della famiglia del 43enne tecnico triestino morto il 27 dicembre scorso mentre stava lavorando ad un impianto a largo delle coste angolane. In base a quanto si apprende nei giorni scorsi i familiari hanno comunicato alla Procura di Trieste quanto avvenuto con un atto formale in modo tale potere consentire l'apertura di un fascicolo di indagine. «In queste ore - aggiunge Piras - stiamo raccogliendo il materiale inviato dall'Angola e il referto dell'esame autoptico svolto nei giorni scorsi». In base a quanto fino ad esso ricostruito Galletti sarebbe rimasto schiacciato da una conduttura posizionata a circa 80 metri di profondità. Resta da chiarire la dinamica di quanto avvenuto intorno alle 22 del 27 dicembre scorso e cosa ha causato l'improvviso movimento della conduttura. © RIPRODUZIONE RISERVATA