Dimissioni a sorpresa, Zeno D’Agostino lascia il porto di Trieste. «Motivi personali e familiari»

Venerdì 1 Marzo 2024
Dimissioni a sorpresa, Zeno D’Agostino lascia il porto di Trieste. «Motivi personali e familiari»

TRIESTE - Nessuna anticipazione nei giorni scorsi, nulla che facesse sospettare a un possibile abbandono dell'incarico. Giungono di sorpresa le dimissioni di Zeno D'Agostino dalla carica di presidente dell'Autorità portuale del Mare Adriatico Orientale.

Una notizia che non era attesa, anche perché il prossimo mese di dicembre sarebbe scaduto il suo secondo e ultimo mandato da presidente. Un vero e proprio colpo di scena che inevitabimente solleva domande al Porto di Trieste sulle motivazioni che possono aver spinto D'Agostino a fare questo passo da cui non può tornare indietro. Sì, perché a tutti gli effetti si tratta di "dimissioni irrevocabili" presentate dallo stesso presidente al ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, a decorrere dal primo giugno e formalizzate con una lettera inviata ieri al ministro.

Le motivazioni di tale scelta

In una nota dell'Autorità portuale ecco spiegate le ragioni che hanno condotto D'Agostino alla decisione: «Sono dovute esclusivamente a motivi personali e familiari». Il ministro, «compresa la situazione, le ha accettate ringraziando il presidente per il lavoro svolto in questi anni al vertice dell'Autorità di Sistema Portuale», precisa ancora il comunicato. L'incarico alla guida del porto di Trieste (da febbraio 2015) doveva concludersi il 15 dicembre 2024. «Ci tengo a precisare - ha sottolineato D'Agostino nella nota - che la mia decisione trae origine da necessità di natura esclusivamente familiare. Ci sarà ancora tempo nei prossimi mesi per i bilanci finali e i saluti ai lavoratori, cittadini e a tutte le rappresentanze della società civile. Voglio intanto esprimere gratitudine alle istituzioni che hanno riposto in me la fiducia e che mi hanno consentito di svolgere serenamente l'incarico. Ringrazio il ministro Salvini per aver accettato la mia richiesta e il viceministro Rixi, che è stato punto di riferimento per ogni azione portata avanti insieme alla Regione Friuli Venezia Giulia con il presidente Fedriga e tutti gli enti del territorio». D'Agostino ha ricordato che «gli obiettivi raggiunti sono stati eccezionali, ed ora il porto di Trieste, con Monfalcone e il sistema intermodale che abbiamo costruito, è diventato un modello a livello internazionale». Oggi «la città ha un nuovo porto proiettato nel futuro. E sono onorato di averlo guidato per quasi un decennio». Il manager figura nella classifica 2020 stilata da Forbes Italia tra i 100 migliori imprenditori e top manager italiani.

Chi è Zeno D'Agostino

Manager veronese, Zeno D'Agostino è stato a capo del porto di Trieste dal 2015, nel novembre del 2022 è stato eletto presidente della European Sea Ports Organisation (Espo), massimo organismo di rappresentanza dei porti su scala continentale. Grande esperto di porti e dell'economia e delle strategie legata al mare, D'Agostino fu eletto all'unanimità dai rappresentanti dei 23 Paesi membri dell'Associazione nel corso dell'Assemblea generale svoltasi a Bruxelles. Era già stato vice presidente di Espo dal 2020 al 2022. È il secondo italiano a capo dell'organizzazione, dopo l'elezione nel 2014 di Giuliano Gallanti, storico presidente che aveva guidato i porti di Genova e Livorno. 

Fedriga: «D'Agostino il motore di crescita dei porti in Fvg»

«A Zeno D'Agostino spetta la profonda riconoscenza della Regione Friuli Venezia Giulia per l'egregio lavoro svolto alla guida dell'Authority e la fattiva collaborazione con tutte le istituzioni, orientata allo sviluppo degli scali portuali e dell'intero sistema intermodale della nostra regione. Senza ombra di dubbio D'Agostino, con la propria capacità d'innovare e di fare sistema, è stato uno dei motori della forte crescita dei porti del Friuli Venezia Giulia avvenuta negli ultimi anni e ha segnato in positivo la storia di questo comparto strategico». Queste le parole del governatore del Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga alla notizia delle dimissioni. «Ringraziandolo per l'impegno la professionalità e la dedizione dimostrati da quando è giunto nel nostro territorio - ha continuato Fedriga - voglio quindi porgere al presidente D'Agostino, a nome dell'intera comunità regionale, i migliori auguri per i suoi futuri incarichi e ruoli».

Ultimo aggiornamento: 18:10 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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