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Nuovo volto per il museo e parco Miramare grazie al Pnrr: efficientamento energetico e ristrutturazione delle Scuderie

Un intervento da due milioni quello previsto grazie al Piano di ripresa e resilienza. E la parte retrostante il castello sarà presto aperta al pubblico

Sabato 25 Giugno 2022 di Redazione Web
Il castello di Miramare

TRIESTE - Efficientamento energetico, reti digitali, accessibilità. E tutto grazie ai fondi del Pnrr. Il Museo storico e Parco del Castello di Miramare ha presentato diversi progetti con l'obiettivo di rimuovere ulteriormente le barriere fisiche, spingere sul digitale grazie ad app e migliorare gli impianti rendendoli più efficienti dal punto di vista energetico. «L'obiettivo più importante raggiunto - osserva il direttore Andreina Contessa - sono i due milioni che verranno investiti nella zona dietro le Scuderie e utilizzati per rendere accessibile un'area dove non si è ancora intrapreso alcun progetto. Ovviamente è importante ricevere i fondi ma rimane l'annoso problema del personale dedicato. Servirebbero maggiori risorse umane per gestire le iniziative e i progetti finanziati». Per la rimozione delle barriere fisiche, Miramare ha ottenuto 558.387,50 euro destinati al progetto "Sentieri parlanti", che si propone di integrare le opere strutturali e i servizi già attivati con un'infrastruttura non invasiva «e pronta a fornire prestazioni immateriali a tutti i visitatori e in particolare agli ipovedenti. Si useranno - spiegano dal Museo - app o web-app per la fruizione» degli ambienti e «saranno ridotti al minimo gli apparati didascalici e standardizzati i servizi di comunicazione, controllo, vendita e bigliettazione». Per migliorare l'efficienza energetica è stato stanziato un milione. Mentre l'intervento nell'area retrostante le Scuderie prevede il restauro dell'antica strada carrozzabile del Parco che porta a un'area attualmente inaccessibile: «Un tracciato sinuoso che attraversa due gallerie in conci lapidei in stato precario di stabilità e copre un dislivello importante che si sviluppa tra il padiglione delle Scuderie e la parte sommitale del parco. Rappresentava una arteria di comunicazione fondamentale del comprensorio, che in futuro potrà essere alternativa all'accesso al Castello lungo il mare».

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