Ospedali, Fedriga sbotta: «Roma in ritardo, noi abbiamo un progetto da mesi»

Sabato 19 Settembre 2020
Ospedali, Fedriga sbotta: «Roma in ritardo, noi abbiamo un progetto da mesi»

TRIESTE Piano di potenziamento degli ospedali per rispondere con le armi spianate a un'eventuale ripresa della domanda di posti letto a causa del Covid, il presidente del Fvg, Massimiliano Fedriga, sbotta nei confronti della gestione commissariale del governo. L'oggetto del contendere è l'intenzione del commissario Domenico Arcuri di affidare l'attuazione operativa del piano alle singole Aziende sanitarie, e non alla Regione. «Non siamo d'accordo - ha spiegato Fedriga -: è la Regione ad avere il quadro complessivo della situazione sanitaria sul suo territorio. Affidando la gestione alle singole Aziende si rischia di differenziare una risposta che invece dev'essere più che mai unitaria». Ma l'irritazione di Fedriga non si ferma al lato tecnico della gestione del piano di potenziamento degli ospedali. Il presidente del Fvg si sofferma anche sui tempi: «Siamo in ritardo, e non per colpa nostra - spiega -. Il Fvg è stata la prima Regione a presentare il progetto e a ricevere l'approvazione. Solo altri tre Enti hanno il piano già validato. Non si può più perdere tempo, soprattutto visto il fatto che abbiamo lavorato bene e in tempo». 

A BREVE TERMINE
Il piano ordinato dal ministero della Salute si è impantanato. Parallelamente, però, il vicepresidente del Fvg, Riccardo Riccardi, sta valutando un'azione di ricognizione in regione per rintracciare nuovi posti letto da dedicare alla gestione del Covid-19. Non si tratta in questo caso di spazi in Terapia intensiva, di cui la regione è ampiamente provvista, ma di letti standard, da ricavare però in reparti adeguatamente isolati. 

I DETTAGLI
In Fvg dovranno essere realizzati altri 55 posti di Terapia intensiva, per un totale di 175 letti disponibili in futuro. I posti di subintensiva da realizzare saranno 85. Sono previsti 25 milioni di euro dallo Stato per aumentare di 55 posti letto la dotazione regionale delle terapie intensive, passando da 120 a 175, con un costo stimato di 10 milioni di euro; per convertire 85 posti di medicina per acuzie in posti letto di terapia semintensiva con un costo stimato di 11,4 milioni; per l'ammodernamento di 12 strutture di Pronto soccorso il costo stimato è di 3,8 milioni di euro. Il piano prevede inoltre l'implementazione di mezzi per i trasferimenti tra strutture Covid-19, per dimissioni protette, per i trasporti inter-ospedalieri no Covid-19; acquisizione di personale sanitario e tecnico per la dotazione dei mezzi di soccorso (672.115,38 euro); acquisizione di personale sanitario (medici e infermieri) per l'incremento di posti letto (per il 2020 il calcolo dei costi è stato stimato su 3,5 mesi ed è pari a 2,8 milioni di euro, coperti da finanziamento ministeriale. Per il 2021 il finanziamento coprirà il 40% del costo); l'avvio di misure per il riconoscimento di incentivi al personale operante nei servizi dedicati alla gestione del Covid-19. Per il 2020 il costo per gli incentivi del personale regionale ammonta a complessivi 9 milioni. La dotazione di personale sanitario e tecnico necessario è pari a 5 dirigenti medici, 5 infermieri, 5 unità di personale Ota/Oss e 5 autisti.

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