Lavoratori in "nero" in salita Ubaldini: la Polizia blocca i cantieri

Giovedì 21 Maggio 2020 di Marco Corazza
Lavoratori a nero a Muggia
MUGGIA Troppe irregolarità, sospesi i lavori nel cantiere alla salita Ubaldini di Muggia. Gli agenti del Commissariato di Polizia di Muggia, con il personale dell’Ispettorato del Lavoro di Trieste hanno effettuato un’ispezione presso il cantiere riscontrando numerose irregolarità al punto da rendere necessaria la sospensione di tutte le attività. L’ispezione è stata pianificata a seguito di una indagine delle scorse settimane della Squadra Investigativa del Commissariato di Muggia. i poliziotti hanno effettuato numerosi controlli e verifiche sul territorio, anche per verificare se erano rispettate le misure straordinarie correlate all’esigenza di contenimento del coronavirus. Da li gli agenti hanno controllato lavoratori stranieri che erano impiegati nel settore della cantieristica edile, scoprendo che qualcosa non andava. La Polizia, coordinata dal Vice Questore Vecchiet e gli Ispettori del Lavoro della sede di Trieste, hanno riscontrato nel cantiere un gruppo di lavoratori, tutti stranieri di etnia kosovara, che erano impiegati senza il rispettato delle normative di sicurezza. All'arrivo degli agenti, un operaio si è subito precipitato ad avvisare i colleghi del controllo. Dalle verifiche sono emerse violazioni di rilevanza penale per l'inosservanza della norma sulla salute e la sicurezza. Al vaglio ora c'è la posizione di alcuni lavoratori impiegati “in nero”, ovvero in condizione irregolare, privi di un regolare contratto di lavoro. Operai che sarebbero stati dunque esposti a seri e concreti rischi senza alcuna copertura assicurativa . Tutto è stato riportato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Trieste, mentre gli ispettori hanno elevato sanzioni per migliaia di euro alle ditte edili coinvolte che potranno riaprire i cantieri solo dopo aver regolarizzato sanzioni e lavoratori.  Ultimo aggiornamento: 14:21 © RIPRODUZIONE RISERVATA